Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Un weekend catalano a Torino, con sorprese ed eccellenze

Doveva esserci la Spagna incontra Torino, in questo 2017, dopo gli incontri con la Francia nel 2013 e con Berlino nel 2015. Per mai spiegate scelte politico-culturali non è andata così e ci siamo persi il lungo incontro con la Piel de Toro, uno dei Paesi culturalmente più vicini a noi e che oggi è una delle mete predilette dei viaggi italiani (perché sarà che anche da Torino i voli verso Barcellona e verso Madrid sono sempre tra i più affollati?).


Perduto questo affascinante incontro, però, Torino può contare su un weekend dedicato alla più ribelle e indipendentista delle Comunidades Autónomas spagnole, la Catalogna, il cui rapporto di odio-amore con la Spagna anima il dibattito politico-culturale del Paese. Dal 19 al 21 maggio 2017, la Catalogna presenterà ai torinesi le eccellenze della sua cultura, dall'arte alla gastronomia, dalla natura alle attività sportive. La Catalogna non è Spagna, secondo uno slogan reso famoso al mondo dai tifosi al Camp Nou del Barça, ma non è neanche solo Barcellona e, al di fuori del suo vivace e affascinante capoluogo, ha davvero tanto da offrire (per esempio, sapevate che l'unico parco tematico della Ferrari è a poche decine di km da Barcellona?). A Torino potremo scoprirlo grazie al Catalan Tourist Board e alla Generalitat de Catalunya, insieme agli enti turistici della Costa Brava e della Costa Dourada, di Terres de l'Ebre e di Terres de Lleida, di Barcellona e della sua provincia, oltre che di Vueling Airlines, la compagnia aerea che da anni garantisce i collegamenti tra Torino e Barcellona.

Il lungo weekend catalano avrà come cuore piazza Carlo Alberto, dove dal 19 maggio sarà allestita una mostra di immagini del fotografo francese Yann Arthus-Bertrand: la sua particolarità è che tutto le foto sono riprese con un'ottica speciale, dal cielo. Tra le numerose attività organizzate, ci sono wine painting con l'artista Maurizia Gentili (19 maggio, ore 14-18), showcooking con la finalista di Masterchef 5 Alida Gotta (20 maggio, ore 14.30-16.30), laboratori per i più piccoli (il 20 maggio al Salone del Libro, ore 16.45, Il drago che leggeva romanzi d'amore; il 21 maggio, ore 14.30-18.30 in piazza Carlo Alberto) e poi dimostrazioni della cultura catalana con degustazioni della gastronomia, dalla birra ai dolci (20 maggio), e con balli come la Sardana, il ballo più famoso della regione (21 maggio dalle ore 17). Per chi vuole approfondire la conoscenza della regione e organizzare magari un viaggio a Barcellona e dintorni, il Catalan Tourist Board aprirà le porte venerdì dalle ore 10.30 e sarà disponibile tutti i giorni per fornire informazioni turistiche. E, sempre a proposito di turismo, nella tre giorni catalana, chi seguirà sui social la Catalunya Experience riceverà uno speciale Passaporto Turistico Catalano, e tante altre sorprese, da scoprire in piazza Carlo Alberto.


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