Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

L'Europa, in tre incontri al Circolo dei Lettori

Tre incontri per parlare d'Europa al Circolo dei Lettori (via Bogino 9). Dall'euro alla Brexit, dai populismi al terrorismo di matrice islamica, da Trump a Putin, passando dalla sfida delle grandi immigrazioni dal Mediterraneo, cosa sarà dell'Europa?

Due incontri il 9 giugno e uno il 12 giugno cercheranno di dare le risposte possibili. Il 9 giugno, alle ore 17, il saggio Sdoppiamento di Sergio Fabbrini, professore di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla Luiss, direttore della Luiss School of Government ed editorialista del Sole 24 Ore, sarà il punto di partenza di un dialogo tra l'autore, Flavio Brugnoli, direttore Centro Studi sul Federalismo, Sergio Chiamparino, presidente Regione Piemonte e Marco Piantini, consigliere Affari europei del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Alle ore 18.30 ci sarà una tavola rotonda, Un nuovo Manifesto per un'Europa libera e unita, che avrà come protagonisti Roberto Della Seta, fondatore Green Italia, Nikos Pappas, parlamentare europeo, Gianni Pittella, presidente PSE e Cecilia Wikström, presidente Commissione petizioni del parlamento europeo, che discutono sull'urgenza di ritrovare unione tra i partiti politici per riavviare il progetto europeo; modera l'incontro Andrea Bonanni, giornalista, alla presenza di Lucio Levi, direttore The Federalist Debate, a cura di CESI - Centro Einstein di Studi Internazionali.

Il 12 giugno, alle ore 18, di nuovo un libro, Né centauro né chimera di Antonio Armellini e Gerardo Mombelli è punto di partenza per un incontro degli autori con Piero Fassino, politico, Piero Gastaldo, segretario generale Compagnia di San Paolo, Alfonso Iozzo, presidente Centro Studi sul Federalismo e Gian Giacomo Migone, docente di Storia delle relazioni euroatlantiche Università di Torino; insieme discuteranno della necessità di un'Europa plurale.

L'ingresso agli incontri è libero, fino a esaurimento posti.


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