Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

La #MuseumWeek celebra le donne, fino al 25 giugno

Potrei dire di aver visto nascere la Museum Week. Alla prima edizione, nel 2014, Rotta su Torino aveva pochi mesi di vita e poche decine di visitatori giornalieri, credo che Google facesse ancora fatica a riconoscerlo. Da sempre più appassionata di Twitter che di Facebook, ero rimasta colpita da questo hashtag su Twitterdedicato ai Musei, che presentavano le proprie collezioni e interagivano con gli utenti e tra di loro, dando un'idea di accessibilità e vicinanza che non avevano mai dato prima sui social. All'epoca la Museum Week coinvolgeva pochi Paesi europei, mi sembra fossero UK, Francia, Germania e Italia; mi piaceva che Torino fosse la città più attiva d'Italia e che Palazzo Madama fosse diventato nel giro di pochi giorni uno dei nodi più importanti di passaggio dei tweet. Ricordo come, nella spontaneità e nell'entusiasmo di quei giorni, si cercasse di coinvolgere in questo progetto di divulgazione anche i grandi Musei dei Paesi non partecipanti alla Museum Week e come da altri Paesi, vedendo questo hashtag nei TT mondiali, si cercasse di partecipare e di far partecipare i propri gioielli culturali. Le prime volte sono sempre le più entusiasmanti e le più appassionanti: la curiosità, la scoperta, il desiderio di non perdersi niente.

Poi anche la Museum Week ha iniziato a far parte del paesaggio, le edizioni seguenti sono state di successo crescente e hanno coinvolto gli enti culturali dei cinque continenti. Adesso siamo alla quarta edizione. Rotta su Torino si è guadagnato il suo spazio tra i blog cittadini, continua ad avere molta attenzione e molta passione per la cultura cittadina, ha allargato lo sguardo verso il Piemonte e oltre i suoi confini, ha affinato i suoi interessi, come è giusto che sia (un blog è pur sempre espressione degli interessi di chi lo firma). E la Museum Week è diventata una delle certezze del calendario annuale di Twitter.

La quarta edizione si svolge con un certo ritardo, rispetto alle precedenti, e inizia oggi, 19 giugno 2017, per terminare domenica 25 giugno, con un filo conduttore intrigante: le donne. La #MuseumWeek 2017 vuole infatti essere un omaggio all'universo femminile in tutti i suoi aspetti: le artiste, le protagoniste delle opere d'arte e, allargando ancora gli orizzonti, le donne che hanno saputo distinguersi. Gli argomenti e gli hashtag variano tutti i giorni: oggi si parla di #foodMW, il 20 giugno di #sportsMW, il 21 giugno #musicMW, il 22 giugno #storiesMW, il 23 giugno #booksMW, il 24 giugno #travelsMW, il 25 giugno #heritageMW.

I Musei torinesi continuano a essere tra i più attivi d'Italia (ma è bello vedere come la partecipazione italiana sia aumentata in maniera esponenziale, coinvolgendo non solo le grandi realtà museali, ma anche i piccoli musei che caratterizzano il nostro territorio e le nostre regioni; che bella scoperta per me, che ho origini sarde, i piccoli musei archeologici dell'isola, un paio di anni fa!). Per tutta la settimana, i Musei informeranno sulle loro collezioni, i loro eventi, le loro storie, seguendo gli argomenti giornalieri, ma anche il pubblico potrà partecipare, condividendo foto e memorie e facendo domande per saperne di più. Buona #MuseumWeek, alla scoperta dei Musei (non solo) torinesi!


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