Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Gaudenti 1971, pasticceria e bakery innovativa con DNA torinese

Sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II, in quelli che furono i locali di Peyrano, il 10 luglio 2017 (lunedì!), aprirà Gaudenti 1971, un nuovo locale che intende essere una sorta di proseguimento, in chiave contemporanea, della storica pasticceria torinese.


Nato da un'idea di Marco Bonomi e Gianluca Chiadò Viret, Gaudenti 1971 metterà insieme pasticceria e panetteria, la pasticceria della tradizione torinese ed europea "sempre interpretata con la cura e l'attenzione del gusto contemporaneo" e la panetteria con pizze e pani con selezioni di farine d'eccellenza e "soprattutto, tempi di lievitazione lenti e naturali, il tutto in chiave contemporanea e internazionale. "Manterremo una linea di piccole bignole tipicamente torinesi, ma la vera novità sarà la pasticceria di stampo internazionale, che andrà a recuperare tradizioni dolciarie fuori dall’Italia. Così attingeremo, ad esempio, al Portogallo o al Giappone, con piccole dolcezze rimpicciolite 'in scala'. Tutto sarà molto semplice nella forma e nelle linee" spiega Marco Sforza, il giovane pasticcere che seguirà i prodotti da forno e la pasticceria del locale. Tutti prodotti realizzati con materie prime d'eccellenza nella stessa pasticceria, in un locale dotato di attrezzature di ultima generazione.

"Ogni giorno produrremo viennoiserie per la prima colazione, inoltre non mancherà una selezione di torte all'ancienne" dice ancora Sforza. E dopo le colazioni del mattino, ci saranno le pizze al mattone e le focacce romane farcite, pilastri del pranzo, che i clienti potranno consumare nel locale o portare via. "L'attenzione al confezionamento e al packaging sarà un'altra novità di questa nuova idea di bakery" assicura il comunicato stampa. "Gaudenti dal 1971 è un progetto giovane, dalla formula innovativa, che nella sua creazione ci sta divertendo e in cui crediamo. Speriamo che il nostro spirito gaudente, cioè gioioso e amante delle cose buone, raggiunga il pubblico torinese e non" dicono Marco Bonomi e Gianluca Chiadò Viret.

Gaudenti 1971 aprirà il 10 luglio 2017, in corso Vittorio Emanuele II 76. L'orario di apertura è da lunedì a sabato, dalle ore 7.30 alle 19, domenica ore 8-13. Il sito web è www.gaudenti1971.com.


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