La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Il Gran Tour tra estate e autunno 2017, tra creatività e design

Creatività, Industria, Artigianato e Design è il tema conduttore della nuova stagione del Gran Tour, da luglio a ottobre 2017. Le trenta proposte parlano di una Torino post-industriale, che ha saputo riutilizzare in modo creativo le architetture che furono industriali e che ha trovato nuovi modi di lavorare e di abitare tra eredità del passato e pulsioni del futuro. Tra i tour proposti, quelli che porteranno alla scoperta di quartieri emergenti, che hanno saputo riutilizzare gli edifici e industriali e che si sono affidati alla creatività per trovare nuova linfa: Borgo Aurora, Barriera di Milano, Borgo San Paolo, San Donato, con le loro novità, i loro laboratori, i loro edifici, antichi e nuovissimi.


Ci saranno visite a Mirafiori, per conoscere da vicino i cambiamenti in quella che fu la fabbrica più importante di Torino, e si conoscerà la città dell'automobile anche a San Salvario e a Borgo San Paolo. Non mancheranno i classici del Gran Tour, dal Villaggio Leumann alle Farmacie storiche, fino al Castello del Valentino, di cui si scopriranno gli allestimenti d'autore nelle sale auliche, con opere di Mollino, Morbelli, Levi Montalcini.

In Piemonte, il Gran Tour si muoverà tra arte contemporanea, edifici riqualificati, passato e presente: dal Filatoio di Caraglio (CN), il più antico setificio d'Europa, al Novese, dove, in un ex magazzino della vecchia ferriera di Novi Ligure (AL), c'è il Museo dei Campionissimi, da Avigliana (TO) e il suo Dinamitificio al design d'autore di Nizza Monferrato. E poi, ancora, il Distretto del Casalingo, nel Verbano Cusio Ossola, punto di riferimento mondiale per il design della casa, che si intreccia con il suo territorio, a cominciare dal Lago d'Orta, la Serra Morenica di Ivrea, tra borghi e vigneti, le produzioni artigianali di Mondovì (CN) e il suo Museo della Ceramica, le aurifodine di Mazzè (TO) e l'Erbaluce a poca distanza. Un Piemonte eclettico, di grande ricchezza culturale, che fa tesoro del proprio passato e che sa guardare al proprio futuro, tra paesaggi sorprendenti, eccellenze enogastronomiche da provare e una creatività inesauribile, motore economico di un territorio che dovremmo conoscere meglio.

Il calendario completo dei tour su piemonte.abbonamentomusei.it, dove trovate anche una scheda per ogni proposta, comprensiva di date e prezzi. Se possedete la tessera Abbonamento Musei, molti ingressi previsti nei Musei sono gratuiti. Le prenotazioni, dal 7 luglio 2017.


Commenti