Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Il Gran Tour tra estate e autunno 2017, tra creatività e design

Creatività, Industria, Artigianato e Design è il tema conduttore della nuova stagione del Gran Tour, da luglio a ottobre 2017. Le trenta proposte parlano di una Torino post-industriale, che ha saputo riutilizzare in modo creativo le architetture che furono industriali e che ha trovato nuovi modi di lavorare e di abitare tra eredità del passato e pulsioni del futuro. Tra i tour proposti, quelli che porteranno alla scoperta di quartieri emergenti, che hanno saputo riutilizzare gli edifici e industriali e che si sono affidati alla creatività per trovare nuova linfa: Borgo Aurora, Barriera di Milano, Borgo San Paolo, San Donato, con le loro novità, i loro laboratori, i loro edifici, antichi e nuovissimi.


Ci saranno visite a Mirafiori, per conoscere da vicino i cambiamenti in quella che fu la fabbrica più importante di Torino, e si conoscerà la città dell'automobile anche a San Salvario e a Borgo San Paolo. Non mancheranno i classici del Gran Tour, dal Villaggio Leumann alle Farmacie storiche, fino al Castello del Valentino, di cui si scopriranno gli allestimenti d'autore nelle sale auliche, con opere di Mollino, Morbelli, Levi Montalcini.

In Piemonte, il Gran Tour si muoverà tra arte contemporanea, edifici riqualificati, passato e presente: dal Filatoio di Caraglio (CN), il più antico setificio d'Europa, al Novese, dove, in un ex magazzino della vecchia ferriera di Novi Ligure (AL), c'è il Museo dei Campionissimi, da Avigliana (TO) e il suo Dinamitificio al design d'autore di Nizza Monferrato. E poi, ancora, il Distretto del Casalingo, nel Verbano Cusio Ossola, punto di riferimento mondiale per il design della casa, che si intreccia con il suo territorio, a cominciare dal Lago d'Orta, la Serra Morenica di Ivrea, tra borghi e vigneti, le produzioni artigianali di Mondovì (CN) e il suo Museo della Ceramica, le aurifodine di Mazzè (TO) e l'Erbaluce a poca distanza. Un Piemonte eclettico, di grande ricchezza culturale, che fa tesoro del proprio passato e che sa guardare al proprio futuro, tra paesaggi sorprendenti, eccellenze enogastronomiche da provare e una creatività inesauribile, motore economico di un territorio che dovremmo conoscere meglio.

Il calendario completo dei tour su piemonte.abbonamentomusei.it, dove trovate anche una scheda per ogni proposta, comprensiva di date e prezzi. Se possedete la tessera Abbonamento Musei, molti ingressi previsti nei Musei sono gratuiti. Le prenotazioni, dal 7 luglio 2017.


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