Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Siviglia e Torino più vicine, grazie a Blue Air

Da qualche anno l'Aeroporto di Torino sta finalmente recuperando i voli perduti. Sono tornati i voli verso le capitali più importanti dell'Europa Occidentale e, grazie alla compagnia romena Blue Air, che ha collegato Torino con le principali città della Romania e con varie capitali, è arrivato uno dei voli a cui tengo di più, quello per Siviglia, la ciudad de mi corazón (città del mio cuore).


A maggio, una delegazione di Turismo Torino e di giornalisti torinesi è stata a Siviglia, dove ha presentato la città; in questi giorni tocca a Siviglia presentarsi a Torino. Oggi, in Sala delle Colonne, a Palazzo di Città., una delegazione sivigliana, guidata dall'Assessore al Turismo Antonio Muñoz e comprendente alcuni giornalisti, ha presentato Siviglia ai torinesi. Perché i torinesi dovrebbero andare a Siviglia? Personalmente, potrei parlarne per ore: Siviglia è con Torino la città che più amo al mondo, mi hanno affascinato la sua luce, la sua architettura, i suoi colori, la sua storia, amo persino i suoi difetti, che ovviamente ci sono, come in tutte le città (a Siviglia ho dedicato due articoli nella sezione In viaggio oltre Torino, uno è sulle visite imprescindibili e l'altro sulle visite possibili avendo più tempo a disposizione). Ma mi piace come l'assessore Muñoz, ha cercato similitudini tra i due capoluoghi per convincerci a visitare la sua città. Tra le cose in comune ci sono gli apericena, che a Siviglia diventano tapas, il legame con il toro, che Torino porta nel nome e nel simbolo e che Siviglia lega alla plaza de toros, "la più bella del mondo", con buona pace di quella di Ronda, considerata più antica e più bella di Spagna (non se lo dicono da soli, insomma); tutte e due le città hanno nel barocco uno dei tratti della propria identità storica e architettonica e Siviglia, come Torino, ha due squadre di calcio, "una migliore dell'altra" e la migliore, secondo l'Assessore, è il Sevilla, che proprio a Torino ha vinto la Europa League, allo Juventus Stadium, battendo il Benfica.

Per Siviglia il volo per Torino è molto importante non solo perché l'Italia è il terzo mercato del turismo (dopo la Francia e gli USA) ed è in forte crescita (+12% nei primi mesi dell'anno), ma anche perché Torino è l'hub scelto da Blue Air per l'Europa occidentale, dunque, arrivare qui significa poter raggiungere altre città e capitali d'Europa. E questa osservazione è molto interessante per noi torinesi: riusciremo a convincere i sivigliani che possiamo essere non solo città di passaggio, ma che vale la pena passare un paio di giorni in città, prima di prseguire il viaggio?


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