Photocall, la mostra più glamour al Museo Nazionale del Cinema

La mostra più glamour della stagione è al Museo Nazionale del Cinema, si intitola Photocall. Attrici e attori del cinema italiano e rende omaggio non solo ai divi del nostro cinema, ma anche ai loro fotografi, senza i quali, bisogna dirlo, non esisterebbero divismo né popolarità. Fotografie scattate sui set cinematografici, rubate dai paparazzi, fatte sui tappeti rossi dei Festival di tutto il mondo, a incarnare il sogno che il cinema è sempre stato, sin dalla sua nascita. E ci si sente un po' protagonisti all'inizio di questa mostra, quando, sotto la cupola della Mole Antonelliana, c'è un piccolo red carpet pensato per i visitatori, con la gigantografia di alcuni fotografi torinesi che accolgono i visitatori tra flash: ci si muove, ci si gira e ci si sente una star! Poi inizia il percorso espositivo, lungo la sala elicoidale che percorre la cupola. In quattro sezioni, Attrici e attori contemporanei , Dive Pop e Italian Men , Icone della rinascita e Ritratto d'

Una Camera con vista per il paesaggio piemontese

Il titolo del progetto è davvero suggestivo ed evocativo, Camera con vista. Ma niente romantiche inglesi né viste fiorentine. L'Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, con la collaborazione della Fondazione per l'Architettura di Torino, ha lanciato per quest'estate un premio per raccogliere nuove e creative idee sull'abitare e sull'ospitalità nei paesaggi piemontesi. La camera con vista si trova, insomma, nelle nostre colline, davanti ai nostri laghi, nelle nostre valli, nelle nostre pianure con vista Alpi ed è tutta da immaginare per valorizzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

"Al premio possono partecipare tutti gli studenti, gli architetti, i designers e i creativi che abbiano raggiunto la maggiore età, che dovranno effettuare l'iscrizione gratuita e inviare le proprie proposte entro le 12 del 28 agosto 2017 caricandole sul sito www.concorsiarchibo.eu/cameraconvista. I progetti dovranno seguire uno o più dei seguenti temi espressivi: architettura, design, installazioni ambientali, grafica e graphic novel, e saranno giudicati da una Commissione composta da Gianluca D'Incà Levis, critico d'arte e curatore del progetto Dolomiti Contemporanee, dal direttore della GAM e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Carolyn Christov Bakargiev, dall'architetto Carlo Pession e dal grafico e designer Mario Piazza, nonché da un rappresentante della Regione Piemonte" spiega il comunicato stampa della Fondazione per l'Architettura. Le tre migliori proposte selezionate riceveranno un premio rispettivamente di 2000, 1000 e 500 euro.

Scopo del premio è stimolare il dialogo tra i diversi modi di abitare, attraverso linguaggi artistici diversi. I candidati dovranno infatti approfondire la propria conoscenza del Piemonte, visitando il territorio, scoprendone storia e passato attraverso foto e video, vivendone atmosfere e specificità, per raggiungere lo scopo finale: "Mettere al centro il valore culturale del paesaggio, che per il nostro territorio costituisce un importante valore aggiunto, anche in termini turistici" secondo l'Assessore alla Cultura Antonella Parigi. Il paesaggio piemontese vanta numerosi beni Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO: i Sacri Monti piemontesi, i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, le Residenze Reali sabaude, le Riserve MAB dei Parchi delle Valli del Ticino, del Monviso, del Po e della Collina Torinese. Tutti luoghi che meritano una camera con vista che non lasci indifferenti.


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