La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Vette d'artificio: gli spettacoli piromusicali in alta quota, nelle valli del VBO

Nei cieli del Verbano Cusio Ossola, arriva una nuova edizione di Vette d'artificio, l'unica rassegna piromusicale in alta quota d'Italia. Quattro gli appuntamenti, dall'8 luglio al 14 agosto 2017, in alcune delle località più suggestive e più amate delle montagne dell'Alto Piemonte, per ammirare i fuochi artificiali al ritmo della musica. Prima tappa, il 28 luglio, al Mottarone, la montagna dei sette laghi, così chiamata per le spettacolari viste che offre; il 5 agosto, a Macugnaga, antico borgo walser, lo spettacolo di fuochi, luci e musica, sarà ai piedi del Monte Rosa. Lo spettacolo più alto dell'edizione 2017 di Vette d'artificio sarà il 12 agosto a San Domenico di Varzo, nella Valle Divedro: la location scelta è infatti la conca alpina dell'Alpe Ciamporino, a circa 2.000 metri di altitudine. Ultimo appuntamento, il 14 agosto, a Santa Maria Maggiore, nella Valle Vigezzo, dove i fuochi di Vette d'artificio saranno associati alla festa patronale dell'Assunta, con il suo tradizionale falò.


Il cielo (foto Giancarlo Parazzoli) e i fuochi artificiali (foto Christian Perracini) a Macugnaga

Tutte le tappe hanno un intenso programma di eventi collaterali, dalle passeggiate agli aperitivi, dalle degustazioni alle attività per i bambini, per scoprire il territorio (trovate gli eventi preparati da ogni località nella pagina web della manifestazione, www.vettedartificio.it). I fuochi artificiali, insomma, sono come la ciliegia sulla torta di una giornata o di un intero weekend passati a scoprire le eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche delle valli alpine del Piemonte settentrionale. Ma c'è di più. Vette d'artificio 2017 propone anche un concorso per gli amanti della fotografia. Partecipare è facile: basta pubblicare sulla pagina Facebook ufficiale della rassegna un'immagine scattata durante lo spettacolo, entro il giorno successivo (l'indirizzo della pagina è https://www.facebook.com/vettedartificio); per l'autore della fotografia che otterrà il punteggio più alto c'è in regalo una vacanza nella località sede dello spettacolo. Una giuria sceglierà la foto migliore della rassegna, tra le quattro con i migliori punteggi, e regalerà all'autore un'attrezzatura fotografica professionale. Tutte le info ai link già indicati.


Commenti