Quando si andava in spiaggia sul Po

Mentre arriva l'autunno, queste fotografie che arrivano dal passato, per raccontare quando i fiumi di Torino erano balneabili e chi non poteva raggiungere la Liguria e le spiagge approfittava delle rive del Po, della Stura e del Sangone (lungo la Dora sorgevano le industrie ed era per questo meno ambito; per questa stessa ragione, i bagni erano a monte della città, da Moncalieri fino all'altezza delle attuali Molinette, e non a valle, dove venivano versati nel fiume gli scarichi della città e delle sue industrie). Lungo il Po sorgevano veri e propri stabilimenti balneari, con ombrellini, sdraio e, nei casi di maggior lusso, con piscina propria, oltre alle acque del fiume. I bagni più belli, i Bagni Lido Savoia e i Bagni Diana, si trovavano sulla riva destra del Po, all'altezza, più o meno di Italia 61, ma sull'altro lato; avevano alle spalle la collina e in lontananza, guadando verso nord, la guglia della Mole Antonelliana (davanti la macchia verde che ci sarebbe

Disegniamo la Cultura: concorso di disegno nel Polo Museale del Piemonte

Il 23 e 24 settembre 2017 si celebreranno le Giornate Europee del Patrimonio e il tema scelto dal Ministero dei Beni Culturali è Cultura e Natura, per concentrare l'attenzione sul rapporto che lega l'uomo all'ambiente che lo circonda. Un rapporto che l'uomo ha gestito e regolato in base alle proprie esigenze, sia a fini pratici che estetici: pensiamo alle grandi coltivazioni, ai terrazzamenti, ma, anche, all'evoluzione dei giardini privati, nel corso dei secoli. E quale posto migliore delle nostre Residenze Reali e dei nostri Castelli per scoprire questo rapporto plurisecolare, con i mutamenti che l'evoluzione del concetto del bello ha comportato?


Il Forte di Gavi (AL) e Villa della Regina, a Torino

Nella due giorni, ci sarà un concorso, DisegniAmo la Cultura, rivolto a tutti coloro che visiteranno Residenze e Castelli del Polo Museale del Piemonte: a Torino, Palazzo Carignano e Villa della Regina e in regione i Castelli di Agliè (TO), Racconigi (CN), Serravalle d'Alba (CN), il Forte di Gavi (AL) e l'Abbazia di Vezzolano (AT). Disegniamo la Cultura propone di realizzare un disegno dal vivo "che riproduca, secondo la visione dell'autore, sia essa realistica o astratta, gli angoli esterni più suggestivi della sede visitata". La tecnica e i materiali sono a scelta dei partecipanti; la partecipazione al concorso si formalizza con la consegna del proprio elaborato, accompagnato dal modulo di iscrizione (lo trovate, insieme al regolamento del concorso, su polomusealepiemonte.beniculturali.it), nel punto raccolta della sede visitata. Chi non avrà terminato il proprio lavoro il sabato, potrà tornare la domenica utilizzando lo stesso biglietto (fermo restando che l'opera andrà consegnata entro l'orario di chiusura del 24 settembre 2017). L'iscrizione al concorso è gratuita, previo pagamento del biglietto d'ingresso alla Residenza o al Castello scelti. I lavori saranno giudicati da una Giuria composta dai Direttori delle sedi museali, che valuteranno l'originalità del disegno, l'attinenza al tema e la padronanza della tecnica utilizzata.


L'Abbazia di Vezzolano (AT) e il Castello di Moncalieri (TO)

I vincitori verranno proclamati il 31 ottobre 2017 sul sito Internet del Polo Museale del Piemonte; si premieranno i tre migliori lavori, uno per ogni categoria: originalità del tema trattato, miglior valorizzazione del soggetto, padronanza della tecnica utilizzata. Il premio sarà un voucher per un ingresso gratuito per due persone in ognuna delle sedi del Polo Museale.


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