Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Disegniamo la Cultura: concorso di disegno nel Polo Museale del Piemonte

Il 23 e 24 settembre 2017 si celebreranno le Giornate Europee del Patrimonio e il tema scelto dal Ministero dei Beni Culturali è Cultura e Natura, per concentrare l'attenzione sul rapporto che lega l'uomo all'ambiente che lo circonda. Un rapporto che l'uomo ha gestito e regolato in base alle proprie esigenze, sia a fini pratici che estetici: pensiamo alle grandi coltivazioni, ai terrazzamenti, ma, anche, all'evoluzione dei giardini privati, nel corso dei secoli. E quale posto migliore delle nostre Residenze Reali e dei nostri Castelli per scoprire questo rapporto plurisecolare, con i mutamenti che l'evoluzione del concetto del bello ha comportato?


Il Forte di Gavi (AL) e Villa della Regina, a Torino

Nella due giorni, ci sarà un concorso, DisegniAmo la Cultura, rivolto a tutti coloro che visiteranno Residenze e Castelli del Polo Museale del Piemonte: a Torino, Palazzo Carignano e Villa della Regina e in regione i Castelli di Agliè (TO), Racconigi (CN), Serravalle d'Alba (CN), il Forte di Gavi (AL) e l'Abbazia di Vezzolano (AT). Disegniamo la Cultura propone di realizzare un disegno dal vivo "che riproduca, secondo la visione dell'autore, sia essa realistica o astratta, gli angoli esterni più suggestivi della sede visitata". La tecnica e i materiali sono a scelta dei partecipanti; la partecipazione al concorso si formalizza con la consegna del proprio elaborato, accompagnato dal modulo di iscrizione (lo trovate, insieme al regolamento del concorso, su polomusealepiemonte.beniculturali.it), nel punto raccolta della sede visitata. Chi non avrà terminato il proprio lavoro il sabato, potrà tornare la domenica utilizzando lo stesso biglietto (fermo restando che l'opera andrà consegnata entro l'orario di chiusura del 24 settembre 2017). L'iscrizione al concorso è gratuita, previo pagamento del biglietto d'ingresso alla Residenza o al Castello scelti. I lavori saranno giudicati da una Giuria composta dai Direttori delle sedi museali, che valuteranno l'originalità del disegno, l'attinenza al tema e la padronanza della tecnica utilizzata.


L'Abbazia di Vezzolano (AT) e il Castello di Moncalieri (TO)

I vincitori verranno proclamati il 31 ottobre 2017 sul sito Internet del Polo Museale del Piemonte; si premieranno i tre migliori lavori, uno per ogni categoria: originalità del tema trattato, miglior valorizzazione del soggetto, padronanza della tecnica utilizzata. Il premio sarà un voucher per un ingresso gratuito per due persone in ognuna delle sedi del Polo Museale.


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