La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Quando la Mole Antonelliana era in costruzione

In quel magnifico archivio fotografico dal basso che è la sezione Torino Sparita di skyscrapercity.com, si trovano anche fotografie del XIX secolo come questa.




Scattata dai tetti di Palazzo Madama, mostra chiaramente l'inclinazione di via Po rispetto al tracciato ortogonale del centro e mostra la perfezione dell'asse visuale, da Palazzo Madama fino alla Gran Madre (più su, leggermente sulla sinistra, si riconosce Villa della Regina). Probabilmente l'assenza dei fili del tram e dei binari esalta ancora di più la prospettiva.

Sulla destra, invece, la costruzione della Mole Antonelliana, arrivata alla sua base e pronta allo slancio della cupola. Un'immagine rara di Torino, probabilmente degli anni '60 dell'Ottocento (la costruzione della Mole Antonelliana è iniziata nel 1863 e nel 1869 aveva raggiunto i 70 metri di altezza), un'idea di come era guardare verso la collina, quando la Mole non c'era ancora.

PS Su Torino Sparita si passerebbero le ore!

Commenti

  1. Strano, contando le ombre proiettate dai palazzi su via Po, sembra mancare l'ultimo isolato, quello tra via delle rosine e piazza Vittorio.

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  2. mi pare che la mole sia a sinistra

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