La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Quando la Mole Antonelliana era in costruzione

In quel magnifico archivio fotografico dal basso che è la sezione Torino Sparita di skyscrapercity.com, si trovano anche fotografie del XIX secolo come questa.




Scattata dai tetti di Palazzo Madama, mostra chiaramente l'inclinazione di via Po rispetto al tracciato ortogonale del centro e mostra la perfezione dell'asse visuale, da Palazzo Madama fino alla Gran Madre (più su, leggermente sulla sinistra, si riconosce Villa della Regina). Probabilmente l'assenza dei fili del tram e dei binari esalta ancora di più la prospettiva.

Sulla destra, invece, la costruzione della Mole Antonelliana, arrivata alla sua base e pronta allo slancio della cupola. Un'immagine rara di Torino, probabilmente degli anni '60 dell'Ottocento (la costruzione della Mole Antonelliana è iniziata nel 1863 e nel 1869 aveva raggiunto i 70 metri di altezza), un'idea di come era guardare verso la collina, quando la Mole non c'era ancora.

PS Su Torino Sparita si passerebbero le ore!

Commenti

  1. Strano, contando le ombre proiettate dai palazzi su via Po, sembra mancare l'ultimo isolato, quello tra via delle rosine e piazza Vittorio.

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  2. mi pare che la mole sia a sinistra

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