Il Giardino dell'Antico Egitto, che sarà una serra dal 2024, al Museo Egizio

Un nuovo spazio verde nel cuore di Torino da non perdere di vista, stavolta in uno dei suoi cortili più frequentati, quello del Museo Egizio. Il Cortile Aperto: Flora dell'antico Egitto è un giardino aperto gratuitamente nello spazio che porta verso la biglietteria, ed è il primo passo della trasformazione dell'intera corte, in vista delle celebrazioni per il bicentenario del Museo, nel 2024. Il cortile interno "del seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, che verrà coperta da una cupola in acciaio e vetro, al di sotto della quale ci sarà un giardino egizio permanente, di cui ora viene inaugurata una prima parte" anticipa il comunicato stampa. Tra le piante selezionate, "il loto azzurro, con i suoi fiori che si schiudono all'alba per poi richiudersi al tramonto, simbolo di rinascita e rigenerazione e non può mancare il papiro, che originariamente cresceva in fitte paludi lungo il Nilo o lungo il suo delta ed era la pianta araldica del Basso Egitto&qu

Quando la Mole Antonelliana era in costruzione

In quel magnifico archivio fotografico dal basso che è la sezione Torino Sparita di skyscrapercity.com, si trovano anche fotografie del XIX secolo come questa.




Scattata dai tetti di Palazzo Madama, mostra chiaramente l'inclinazione di via Po rispetto al tracciato ortogonale del centro e mostra la perfezione dell'asse visuale, da Palazzo Madama fino alla Gran Madre (più su, leggermente sulla sinistra, si riconosce Villa della Regina). Probabilmente l'assenza dei fili del tram e dei binari esalta ancora di più la prospettiva.

Sulla destra, invece, la costruzione della Mole Antonelliana, arrivata alla sua base e pronta allo slancio della cupola. Un'immagine rara di Torino, probabilmente degli anni '60 dell'Ottocento (la costruzione della Mole Antonelliana è iniziata nel 1863 e nel 1869 aveva raggiunto i 70 metri di altezza), un'idea di come era guardare verso la collina, quando la Mole non c'era ancora.

PS Su Torino Sparita si passerebbero le ore!

Commenti

  1. Strano, contando le ombre proiettate dai palazzi su via Po, sembra mancare l'ultimo isolato, quello tra via delle rosine e piazza Vittorio.

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  2. mi pare che la mole sia a sinistra

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