Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Doppio sogno a Palazzo Madama: la luce e i riflessi, la realtà e la rappresentazione

Tra i saloni barocchi di Palazzo Madama, al primo piano, non perdetevi le opere di Doppio Sogno, realizzate dall'artista torinese Elisa Sighicelli, pensate e concepite per Palazzo Madama. Protagoniste, le grandi finestre della facciata barocca e juvarriana dello storico edificio. Sghicelli le ha fotografate e reinterpretate, lasciando libera espressione alla luce, che tutto invade e che, deformata dalle vetrate, restituisce toni ora caldi e ora freddi, lasciando sempre il dubbio tra atmosfere reali e oniriche.


Nella Sala Quattro Stagioni c'è un magnifico trittico, in cui la Vetrata Sud juvarriana è stata fotografata nelle diverse ore del giorno, proponendo così una diversa lettura della luce e del suo modo di definire gli oggetti, attraverso i vetri deformanti, liquidi come pioggia. Nella Camera di Madama Reale, i tre quadri giocano invece con le dimensioni e la scala con cui vengono rappresentati, lasciando sempre che sia la luce a definirli. È una mostra curiosa e appassionante, in cui luce e vetro, realtà e rappresentazione si rincorrono, lasciandoci con il sapore delle mille letture possibili dell'architettura e di una vetrata aulica. Davvero affascinante, una bella proposta nel percorso espositivo del primo piano, uno spunto di riflessioni ulteriori in un palazzo storico.

Doppio sogno sarà aperto al pubblico dal 1° novembre 2017 al 29 gennaio 2018, a Palazzo Madama, in piazza Castello. L'orario di apertura è lunedì-domenica ore 10-18, chiuso martedì. Il biglietto d'ingresso costa 12 euro, ridotto 10 euro, gratuito per under 18, possessori delle tessere Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card.


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