Clara Caroli: La casa dei cuori sospesi, leggerezza e ironia per storie della Torino contemporanea

Ho letto La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli (La Corte Editore) poche settimane fa, al mare, e me ne sono innamorata. Si svolge a Torino ed è la principale ragione per cui mi ha incuriosito, poi mi ha intrigato la trama, che racconta una storia corale, ricca di incastri e di sorprese, con al centro Romina e Stella, amiche che gestiscono insieme la libreria Non è una pizza (e la nascita di questa libreria ha lati esilaranti, oltre a essere una dichiarazione d'amore ai libri) e sono coinquiline in una casa sulla collina di Moncalieri, che fa venire voglia di viverci per qualche tempo. Tutt'intorno a loro, storie, personaggi, anche animali, che mano a mano si incastrano come in un puzzle divertente e leggero, che si legge d'un fiato sotto l'ombrellone e mantiene alta la curiosità fino alla fine, con momenti di comicità, di riflessione e di sorpresa. Essendomi innamorata della storia, della città che racconta e dello stile, è stato inevitabile contattare Clara Carol

Doppio sogno a Palazzo Madama: la luce e i riflessi, la realtà e la rappresentazione

Tra i saloni barocchi di Palazzo Madama, al primo piano, non perdetevi le opere di Doppio Sogno, realizzate dall'artista torinese Elisa Sighicelli, pensate e concepite per Palazzo Madama. Protagoniste, le grandi finestre della facciata barocca e juvarriana dello storico edificio. Sghicelli le ha fotografate e reinterpretate, lasciando libera espressione alla luce, che tutto invade e che, deformata dalle vetrate, restituisce toni ora caldi e ora freddi, lasciando sempre il dubbio tra atmosfere reali e oniriche.


Nella Sala Quattro Stagioni c'è un magnifico trittico, in cui la Vetrata Sud juvarriana è stata fotografata nelle diverse ore del giorno, proponendo così una diversa lettura della luce e del suo modo di definire gli oggetti, attraverso i vetri deformanti, liquidi come pioggia. Nella Camera di Madama Reale, i tre quadri giocano invece con le dimensioni e la scala con cui vengono rappresentati, lasciando sempre che sia la luce a definirli. È una mostra curiosa e appassionante, in cui luce e vetro, realtà e rappresentazione si rincorrono, lasciandoci con il sapore delle mille letture possibili dell'architettura e di una vetrata aulica. Davvero affascinante, una bella proposta nel percorso espositivo del primo piano, uno spunto di riflessioni ulteriori in un palazzo storico.

Doppio sogno sarà aperto al pubblico dal 1° novembre 2017 al 29 gennaio 2018, a Palazzo Madama, in piazza Castello. L'orario di apertura è lunedì-domenica ore 10-18, chiuso martedì. Il biglietto d'ingresso costa 12 euro, ridotto 10 euro, gratuito per under 18, possessori delle tessere Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card.


Commenti