La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Piemonte Fabbriche Aperte, ultime ore per le iscrizioni alle visite gratuite

Battute finali per le prenotazioni alle visite guidate organizzate da Fabbriche Aperte, il bel progetto della Regione Piemonte che il 27 e 28 ottobre 2017 aprirà 100 stabilimenti piemontesi, appartenenti a 95 aziende. A mezzanotte del 22 ottobre 2017, tra poche ore, dunque, verranno chiuse le iscrizioni, senza le quali non sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite.


Per due giorni, in tutta la regione, apriranno le porte decine di stabilimenti dei settori più diversi, per mostrare i propri cicli di produzione e per far conoscere la pubblico la ricchezza nascosta dell'economia regionale: la competenza, il saper fare, l'attenzione per la qualità, l'impegno per la ricerca e per gli investimenti. Nella lista ci sono nomi noti , prestigiosi e immaginabili, come Alenia Thales Space, che costruisce le capsule della Stazione Spaziale Internazionale, Alstom, Aurora, FCA Group, CNH Industrial, Centrale del Latte, Ermenegildo Zegna, Lagostina, Lauretana, Lavazza, Martini&Rossi, Michelin, Quercetti, la maggior parte dei quali ha già esaurito i posti disponibili. Ci sono poi aziende meno note, che sono leaders in settori sorprendenti come le nanotecnologie, il linguaggio digitale, la ricerca biochimica o medica, tutti settori che guardano più al futuro che alla tradizione e che rivelano un Piemonte sconosciuto e inedito: la CID, leader nella produzione di prodotti per la cardiologia, l'ACEA, che gestisce il ciclo dei rifiuti del Pinerolese, l'ELTEK, che è presente in tre continenti con i suoi prodotti meccatronici, o la MEMC, che produce silicio per i microprocessori, .

Dalle aziende aderenti, appare una regione dal tessuto industriale solido, con una vocazione chiara per l'automotive e l'automazione, ma con uno spazio rilevante anche nell'agroalimentare (per esempio, sapevate che il leader di mercato per la verdura pronta da portare in tavola è l'alessandrina Zerbinati?), nel tessile (non solo il Biellese, a anche il Chierese, le Langhe e il Canavese!), nei servizi avanzati e nel design (non solo le pentole Lagostina, ma anche le rubinetterie di Newform e le penne Aurora). Ci sono anche numerosi Parchi Scientifici Tecnologici, non solo il torinese Environment Park, ma anche quelli di Novara e della Valle Scrivia, a Tortona (AL), che si rivolgono ad aziende attive in settori di innovazione come le nuove energie o la ricerca. Tante le aziende familiari, che sono arrivate alla terza, quinta generazione e che continuano a essere competitive e leaders dei propri settori, anche se il più sorprendente di tutti è il Lanificio Fratelli Piacenza, fondato nel Biellese nel 1733 e arrivato alla tredicesima generazione familiare alla sua guida!

Un Piemonte straordinario e da scoprire, con tante competenze e tante conoscenze che tendiamo a ignorare e che invece garantiscono lavoro, reputazione e futuro a una regione che non ha mai smesso di immaginare. Se volete conoscerlo, potete iscrivervi alle visite guidate del 27-28 ottobre 2017, dal sito www.piemontefabbricheaperte.it, dove troverete la lista delle aziende aderenti, con le schede informative su ognuna e i moduli di iscrizione. C'è tempo fino a mezzanotte.


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