Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Soundframes: musica e film al Museo del Cinema tra innovazione ed emozioni

Una mostra insolita e innovativa, che riprende un tema caro alla cultura torinese contemporanea: la contaminazione tra le diverse forme d'arte. Per un anno intero, fino al 7 gennaio 2019, lungo la rampa elicoidale del Museo Nazionale del Cinema, Soundframes. Cinema e musica in mostra propone una vera e propria esperienza immersiva, a cui tornare, per approfondire le tematiche proposte. Che sia una mostra non comune lo si capisce subito, al guardare la rampa elicoidale, con i suoi 60 schermi su cui vengono proiettate oltre 130 sequenze di film: dal cinema muto al musical, fino ai grandi compositori, dai documentari al cinema d'autore fino ai moderni videoclip, il ruolo della musica nella creazione del nostro immaginario cinematografico è lì, davanti ai nostri occhi, ancora prima di iniziare il percorso espositivo.

Soundframes al Museo del Cinema Soundframes al Museo del Cinema
Soundframes al Museo Nazionale del Cinema - foto di Michele D'Ottavio

È nel cinema muto che si capisce che la musica può servire non solo a nascondere il rumore del proiettore, ma anche a sottolineare i diversi momenti del film, non per niente il musical nasce poco dopo la introduzione del sonoro, facendo della musica la principale protagonista delle sue produzioni. Poi arrivano i grandi compositori, quelli che firmano colonne sonore che da sole fanno il successo di un film, quindi si sviluppano i documentari musicali, i biopic, che ricostruiscono vita o momenti imprescindibili nella vita degli artisti. Ma è l'horror che più di tutti i generi sa utilizzare la musica per esasperare le emozioni degli spettatori. Con l'arrivo della tv, si sviluppano i video ovvero la possibilità (e la sfida) di raccontare storie in pochi minuti, avendo come protagonista una canzone: non sono pochi i registi noti che hanno raccolto il guanto e creato video di successo. La cosa più emozionante di tutte, dopo tante immagini e tanti ricordi, tante possibilità di mettersi alla prova nelle ultime stanze, scegliendo musiche e immagini (da provare il video a 360°!), è l'ultima sala, quella del silenzio, che fa pensare a cosa perderemmo se.

La mostra del Museo del Cinema è insolita e va vista più di una volta, sia per il percorso sia per le sperimentazioni che offre sia, ovviamente, per la Mole Antonelliana, più che mai contenitore cinematografico. Tanti gli eventi organizzati durante il lungo anno di Soundframes: tra i protagonisti, anticipa il comunicato stampa, "Ernst Reijseger, il compositore preferito da Werner Herzog, i Marlene Kuntz con l'attore Claudio Santamaria, il compositore e regista Michael Nyman, il cantautore Colapesce, Teho Teardo, i Julie's Haircut".

Soundframes. Cinema e musica in mostra è al Museo Nazionale del Cinema (alla Mole Antonelliana), in via Montebello 20, fino al 7 gennaio 2019. L'orario di apertura è mercoledì-lunedì ore 9-20 (sabato fino alle 23), martedì chiuso. Il biglietto costa 14 euro, ridotto 11 euro, giovani e scuole 8 euro (Museo+Ascensore Panoramico della Mole), intero 10 euro, ridotto 8 euro, giovani e scuole 3 euro (solo Museo del Cinema); gratis biglietti del Museo e dell'Ascensore Panoramico per under 5, possessori della tessera Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card. Il sito web per tutte le info è www.museocinema.it.


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