Bocuse d'Or Europe Off: il programma di avvicinamento a Torino

L'11 e 12 giugno 2018, Torino ospiterà la finale europea del Bocuse d'Or, una delle più importanti, e probabilmente la più prestigiosa, competizioni internazionali d'alta cucina. Un evento di rilevanza internazionale, come si può ben intuire, che si terrà per la prima volta in Italia. Non solo rimetterà Torino al centro della scena continentale, ma la città ha deciso di promuovere con una serie di eventi off, dall'8 al 16 giugno 2018, e con una serie di eventi di accompagnamento, a partire da questi giorni, per mostrare la sua ricchezza culturale e per lasciare chiara, ancora una volta, la capacità di fare rete.

"Composto da iniziative culturali diffuse e rivolte al grande pubblico e realizzato per la prima volta nella storia del Bocuse d'Or Europe, il calendario OFF nasce dal presupposto che la cucina è cultura, espressione di un bagaglio storico, dell'identità di un territorio, di una idea di contemporaneità in continuo dialogo con altre arti e discipline con cui condivide la capacità di interpretare il presente e disegnare il futuro" spiega il comunicato stampa del Bocuse d'Or Europe Off.

Vogliamo vedere il ricco cartellone di mostre, incontri, spettacoli e attività che avranno il cibo e la cucina come protagonisti da qui a giugno?

Aprile inizia con Dolci portici: lungo via Roma, il cioccolato sarà il filo conduttore delle eccellenze del Torinese, dal 6 all'8 aprile; si potranno così apprezzare le prelibatezze di mastri cioccolatieri, pasticceri, gelatieri, produttori di liquori al cioccolato.

Ai Musei Reali, in piazzetta Reale, stanno per partire mostre e percorsi che hanno la buona tavola come protagonisti: dal 6 aprile al 16 giugno 2018, al secondo piano di Palazzo Reale, la Sala da pranzo sarà arricchita da un prezioso servizio da tavolo orientale; nella Galleria Sabauda, dal 10 aprile al 12 giugno, ci sarà un percorso ad hoc per scoprire i piatti presenti nei quadri del Cinquecento; al Museo d'Antichità, dal 5 aprile al 14 giugno, si scoprirà il vino in un itinerario che ne ricostruisce il passato, associato sia ai banchetti che ai simposi, oltre al significato religioso. Di vino si parlerà ancora il 7 aprile al Museo Nazionale del Risorgimento (via Accademia delle Scienze 5) con Ba&Ba, un'anteprima dedicata alle nuove annate del Barolo e del Barbaresco.

Il Circolo dei Lettori (via Bogino 9) organizzerà una serie di incontri serali con i protagonisti della cucina e della cultura; tra gli ospiti sono già programmati Antonia Klugmann, prima donna giudice di Masterchef Italia, gli scrittori Clara e Gigi Padovani, con tre appuntamenti dedicati agli ingredienti del concorso Bocuse d'Or, il semiologo Gianfranco Marrone. Gli appuntamenti sono dal 10 aprile al 4 giugno.

Non bisogna dimenticare le Cene Gourmet sui ristotram di GTT, il 5, 11, 19 e 26 aprile e il 2, 9, 17 e 23 maggio 2018 (qui le prenotazioni), e gli eventi di EDIT (via Cigna 96/15), in particolare, il 29 maggio il workshop sui formaggi a cura dell'Accademia Bocuse d'Or. A Palazzo Saluzzo Paesana (via della Consolata 1bis), a maggio, la prima personale italiana della fotografa olandese Marie-Cecile Thijs, specializzata in foto di cibo e chef, e, il 15 maggio, per il ciclo di cene/esperienza Les Saveurs du Palais. Riflessi di Francia, alta cucina e arte caratterizzati dalla creatività degli chef Christian Mandura e Stefano Sforza.

Eventi anche con la collaborazione degli Istituti clturali piemontesi, che propongono ulteriori approfondimenti del rapporto tra le tradizioni alimentari e l'ambiente: dalle musiche da tavola ai cerimoniali dei banchetti reali, dalle politiche agricole di Cavour agli scritti di Luigi Einaudi su agricoltura e territorio, dalle tavole degli operai e degli impiegati dell'Olivetti ai movimenti migratori, dai prodotti che hanno conquistato il mondo fino a un excursus sul cibo nella storia del cinema.

Un programma ricchissimo, non ancora completo, che viene mano a mano aggiornato su www.bocusedoreuropeoff2018.it e che conviene non perdere di vista, per questa promettente primavera torinese.


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