Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Una merenda da Gaudenti 1971, sotto i portici di Torino

Sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II, dove un tempo c'era lo storico caffè Peyrano, da alcuni mesi c'è Gaudenti 1971. È uno dei nuovi locali torinesi attenti ai prodotti e alle loro filiere: laboratorio proprio, farine scelte con cura, lievito madre, attenzione ai sapori. La tradizione piemontese con tocchi internazionali è lo slogan con cui è stato lanciato Gaudenti, alla sua apertura. Entrando nel locale si nota la promessa mantenuta sin dalla decorazione. Sì, ci sono i velluti (azzurri), ci sono i tavolini e gli specchi, come si conviene a una storica caffetteria torinese, ma ci sono colori chiari, enfatizzati dalle vetrine luminose, ci sono banconi con espositori in vetro, che danno leggerezza e mettono in mostra pasticceria e panetteria. Perché Gaudenti ha anche questo: il laboratorio produce sia dolci, tortine, brioche e cioccolatini, che i salati, con pizze, focacce e pane in prima linea.

Gaudenzi 1971 Gaudenzi 1971

Qualche pomeriggio fa, in giro sotto i portici, sono entrata, mi sono accomodata al tavolino accanto alla vetrina (davvero un bel posto per avere uno sguardo sul locale e l'altro sui passanti e sul sole che si avvia al tramonto) e ho fatto merenda. Per una cioccolata calda non è più stagione, così mi sono orientata verso una tisana e ne ho scelta una all'arancia, cannella e vaniglia. Poi, d'obbligo, un croissant di produzione Gaudenti; essendo terminati i miei prediletti alla crema, l'ho scelta con marmellata all'albicocca. E ne è valsa la pena lo stesso, perché la morbidezza e i sapori del croissant con il burro in sottofondo sono stati apprezzati ugualmente.

Gaudenzi 1971 Gaudenzi 1971

Alla fine, è stata una bella sosta, sia per le atmosfere eleganti che sa ricostruire sia per i prodotti che elabora sia, non bisogna smettere di sottolinearlo, perché gli sforzi di chi lavora vanno sempre riconosciuti, per la cortesia del personale, disponibile, attento e gentile. Così tanto che quando ho chiesto se potevo fare qualche foto per Instagram mi ha fatto sorrisoni grandi così, invitandomi a fotografare tutto quello che volevo. Così, ecco anche le foto delle uova di Pasqua e Buona Pasqua a Gaudenti e ai lettori!

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