Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Una merenda da Gaudenti 1971, sotto i portici di Torino

Sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II, dove un tempo c'era lo storico caffè Peyrano, da alcuni mesi c'è Gaudenti 1971. È uno dei nuovi locali torinesi attenti ai prodotti e alle loro filiere: laboratorio proprio, farine scelte con cura, lievito madre, attenzione ai sapori. La tradizione piemontese con tocchi internazionali è lo slogan con cui è stato lanciato Gaudenti, alla sua apertura. Entrando nel locale si nota la promessa mantenuta sin dalla decorazione. Sì, ci sono i velluti (azzurri), ci sono i tavolini e gli specchi, come si conviene a una storica caffetteria torinese, ma ci sono colori chiari, enfatizzati dalle vetrine luminose, ci sono banconi con espositori in vetro, che danno leggerezza e mettono in mostra pasticceria e panetteria. Perché Gaudenti ha anche questo: il laboratorio produce sia dolci, tortine, brioche e cioccolatini, che i salati, con pizze, focacce e pane in prima linea.

Gaudenzi 1971 Gaudenzi 1971

Qualche pomeriggio fa, in giro sotto i portici, sono entrata, mi sono accomodata al tavolino accanto alla vetrina (davvero un bel posto per avere uno sguardo sul locale e l'altro sui passanti e sul sole che si avvia al tramonto) e ho fatto merenda. Per una cioccolata calda non è più stagione, così mi sono orientata verso una tisana e ne ho scelta una all'arancia, cannella e vaniglia. Poi, d'obbligo, un croissant di produzione Gaudenti; essendo terminati i miei prediletti alla crema, l'ho scelta con marmellata all'albicocca. E ne è valsa la pena lo stesso, perché la morbidezza e i sapori del croissant con il burro in sottofondo sono stati apprezzati ugualmente.

Gaudenzi 1971 Gaudenzi 1971

Alla fine, è stata una bella sosta, sia per le atmosfere eleganti che sa ricostruire sia per i prodotti che elabora sia, non bisogna smettere di sottolinearlo, perché gli sforzi di chi lavora vanno sempre riconosciuti, per la cortesia del personale, disponibile, attento e gentile. Così tanto che quando ho chiesto se potevo fare qualche foto per Instagram mi ha fatto sorrisoni grandi così, invitandomi a fotografare tutto quello che volevo. Così, ecco anche le foto delle uova di Pasqua e Buona Pasqua a Gaudenti e ai lettori!

Gaudenzi 1971 Gaudenzi 1971


Commenti