Da youtube, il video di Kirsten Dirsen sulla Pra di Brëc di QOS Studio, a Locana

Kirsten Dirsen è tornata nelle valli alpine torinesi, alla scoperta di antichi edifici di montagna rinati a nuova vita. Dopo la Baita di Studioata , presenta nel suo canale di youtube (1,7 milioni di iscritti!) un bel progetto di ristrutturazione, realizzato a Locana, a poche decine di km da Torino. Qui la famiglia Laboroi ha voluto trasformare l'antica casa-fienile, che appartiene loro da ben quattro generazioni, in una casa per le vacanze, chiamata Pra di Brëc. Il progetto è stato affidato all'astigiano QOS Studio. Come spiega a Kirsten Davide Querio, geometra dello studio, l'edificio è stato liberato dall'intonaco aggiunto qualche decennio fa, per lasciare a vista i bei muri in pietra. Una scelta che ha restituito identità all'intera struttura: nel video si mostra il "prima" e "dopo" e si può apprezzare quanto la casa fosse stata resa anonima dall'intonaco e quanto invece adesso abbia una personalità coerente con il paesaggio circosta

A pranzo da Street Fish: se a Torino il ceviche incontra i sapori mediterranei

Ci si può innamorare di un locale su Instagram? Sì, lo dico senza ombra di dubbio. Qualche tempo fa è apparso nella mia timeline Street Fish Torino, con foto accattivanti di piatti colorati ed esotici, mi sono incuriosita e ho iniziato a seguire il profilo. Più vedevo le fotografie e più avevo voglia di provare queste proposte così inusuali, in particolare il ceviche, uno dei piatti peruviani che mi hanno sempre incuriosito di più. Poi ho letto qualche recensione sulle pagine cittadine dei quotidiani e ok, ho deciso che Street Fish Torino doveva essere inserito tra i locali da provare al più presto.

Street Fish Torino Street Fish Torino

L'occasione è arrivata pochi giorni fa, grazie a un pranzo con un'amica. E non sono rimasta delusa. I locale, in via Bogino 4, è piccolo, ha una bella volta in laterizi, una decorazione minimal sui toni del bianco, di tavoli continui e alti sgabelli, una cucina ampia e a vista. Ad accogliere, l'accento toscano dell'addetta al bancone, gentilissima a ripetere a tutti i nuovi clienti come funziona l'ordinazione dei piatti, mentre dietro Alessandro e Paolo, i due proprietari, smanettano tra fornelli e ingredienti. Essendo un locale di street food, non c'è servizio ai tavoli: si ordina al bancone e lì si ritira la propria ordinazione, servendosi delle bevande negli appositi frigoriferi. L'offerta di piatti si basa su varie declinazioni di quattro pesci di base, il branzino, il tonno, il pesce spada e il salmone, ed è ricca soprattutto di suggestioni e contaminazioni: partendo da questi quattro pesci, la cucina latinoamericana incontra quella asiatica in una mescola curiosa di ingredienti e di salse, con tocchi anche mediterranei. Il risultato è affascinante e sorprendente, spinge a provare il resto del menù. Ho finalmente assaggiato il ceviche, dopo averne tanto sentito parlare, ed è divertente che la mia prima prova del più popolare piatto peruviano sia stato in una mescola di ingredienti mediterranei, valeriana, mais, anche abbrustolito, e peperoni compresi.

Street Fish Torino Street Fish Torino

Il mio ceviche mediterraneo è arrivato in una cialda artigianale, anch'essa saporita e gustosa. Alla fine di un pranzo di chiacchiere e di che buono, dobbiamo tornare, la prossima volta voglio provare i tartacos (tartare di pesce inseriti nei tacos messicani), ho speso 8 euro e sono rimasta con la voglia di tornare al più presto, per provare tutto il resto. E, insieme al consiglio di inserire Stret Fish Torino tra i locali da provare, eccone un altro: a pranzo andate sul presto, dopo le 13 si rischia di rimanere in piedi o di mangiare per strada. Il che, essendo uno street food, ci può anche stare, eh!

La pagina di Instagram da cui tutto è iniziato è www.instagram.com/streetfishtorino/.


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