Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Quando in piazza Bodoni c'era il mercato dei combustibili

La Torino com'era regala anche curiosità come questa. Fino agli anni '20 del Novecento, in piazza Bodoni c'era un edificio più basso del Conservatorio, una tipica architettura mercatale, con l'area centrale sottolineata da un piccolo timpano triangolare. Era il mercato dei combustibili e fu abbattuto negli anni 20. Al suo posto, il Conservatorio Giuseppe Verdi, più alto, più monumentale, con una facciata neobarocca, con portico e timpano centrali, a sottolineare l'ingresso. Un cambio di stile, di destinazione e di pubblico.

piazza Bodoni e mercato combustibili Piazza Bodoni

Meglio il Conservatorio o il Mercato? Questa volta, meglio la novità, non solo perché il cambio di destinazione ha elevato la monumentalità della piazza: decisamente meglio la musica classica che un mercato di combustibili, in una piazza di gusto ottocentesco. Ma anche per le proporzioni, il Conservatorio sembra decisamente più adatto del perduto mercato ai volumi esistenti.


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