Quando si andava in spiaggia sul Po

Mentre arriva l'autunno, queste fotografie che arrivano dal passato, per raccontare quando i fiumi di Torino erano balneabili e chi non poteva raggiungere la Liguria e le spiagge approfittava delle rive del Po, della Stura e del Sangone (lungo la Dora sorgevano le industrie ed era per questo meno ambito; per questa stessa ragione, i bagni erano a monte della città, da Moncalieri fino all'altezza delle attuali Molinette, e non a valle, dove venivano versati nel fiume gli scarichi della città e delle sue industrie). Lungo il Po sorgevano veri e propri stabilimenti balneari, con ombrellini, sdraio e, nei casi di maggior lusso, con piscina propria, oltre alle acque del fiume. I bagni più belli, i Bagni Lido Savoia e i Bagni Diana, si trovavano sulla riva destra del Po, all'altezza, più o meno di Italia 61, ma sull'altro lato; avevano alle spalle la collina e in lontananza, guadando verso nord, la guglia della Mole Antonelliana (davanti la macchia verde che ci sarebbe

Il Parco Dora e Spina 3, nel nuovo spot di Alfa Romeo e degli Alfa Days

Il Parco Dora e Spina 3, con le loro atmosfere post-industriali sono tra le location predilette per gli spot di ogni genere, ma in particolare per le automobili. Del resto qui, il capannone sotto cui giocano i ragazzini, ballano i fans del Kappa FuturFestival e pregano i fedeli islamici al termine del Ramadan, era pur sempre uno degli altiforni della Fiat e, sull'altro lato della Dora, c'era la Michelin, con tutto quello che implica per l'industria automobilistica.

Le torri di Spina 3 e le alte colonne arancioni dell'ex capannone dello strippaggio, sono sfondo elegante e futuristico del nuovo spot degli Alfa Days, con prezzi speciali per Giulietta e Mito a luglio. Sempre bello vedere Torino, città da spot non solo nel suo elegante centro barocco, ma anche nel suo più bel parco del XXI secolo.




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