La Manica della Fondazione Collegio Universitario Einaudi, colorato e accogliente

Un edificio degli anni '50, in corso Lione, trasformato in La Manica, un collegio universitario da 41 posti, a pochi passi dal Politecnico e a poca distanza dalle fermate dei bus che conducono verso le diversi sedi universitarie sparse in città. È la bella operazione appena completata dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi, che, spiega nel comunicato stampa, "è impegnata nel rinnovamento di tutte e cinque le proprie residenze e nel recupero di immobili di proprietà fino ad oggi adibiti ad altri usi, con l'obiettivo da una parte di adeguarle a esigenze e standard della vita contemporanea, dall'altra di ampliare il numero di posti di studio e contribuire così all'aumento di questo tipo di offerta da parte del Sistema Universitario Torinese". La ristrutturazione de La Manica è piuttosto interessante perché garantisce ai 41 studenti non solo spazi privati dotati di tutti i comfort, manche ampi luoghi di socializzazione. Realizzata su progetto di DAR

Il Ponte Mosca ieri e oggi: struttura ardita e collegamento nevralgico

Il ponte Mosca è uno dei più popolari ponti torinesi, il primo in pietra costruito sulla Dora, per unire i due segmenti, a sud e a nord della Dora, dell'attuale corso Giulio Cesare. Fu costruito tra il 1823 e il 1830 su progetto dell'architetto Carlo Bernardo Mosca con una sola campata, per di più con arco ribassato, che appoggiava direttamente sui pilastri impostati sulle due sponde del fiume. Un progetto così ardito per l'epoca che leggenda vuole che il giorno dell'inaugurazione Mosca si sistemasse con una barca sotto il ponte, a dimostrare la sua solidità. E, quasi due secoli dopo, bisogna dire che l'architetto aveva ragione: non solo il ponte ha superato il suo tempo, ma sopporta un peso tuttavia maggiore con veicoli più pesanti e più frequenti di quelli per cui fu costruito. Il ponte prese il nome del suo progettista nel 1868, poco dopo la morte di Carlo Bernardo Mosca, ed è un dei pochi ponti cittadini conosciuti con il proprio nome.

Ponte Mosca foto d'epoca Ponte Mosca oggi
Il Ponte Mosca ieri (da skyscrapercity.com) e oggi (da wikipedia),
guardando verso la riva sud della Dora

Oggi il Ponte Mosca è collegamento di uno dei più importanti assi di comunicazione cittadini, che porta dal centro storico fino all'estrema periferia nord. Siamo nel cuore commerciale di Torino: prima via Milano, con i suoi tantissimi negozi, che, soprattutto in passato, offrivano abbigliamento, scarpe, tessuti, quindi Porta Palazzo, con uno dei mercati più grandi d'Europa, e infine corso Giulio Cesare, che, anche attraversata la Dora, manteneva in passato una vivacità commerciale che lo rendeva punto di riferimento di Barriera di Milano e non solo. Molte cose sono cambiate, tanti negozi hanno chiuso e cambiato destinazione, nuovi abitanti, con altri usi e costumi, hanno dato altro volto a questa zona di Torino, con profumi ed esigenze diverse, che, però non tradiscono la vocazione commerciale di questa grande via di comunicazione. Le immagini del passato del Ponte Mosca, sempre frequentatissimo, lo testimoniano; sono foto d'epoca appartenenti alla collezione di Turtu63, da Torino sparita di skyscrapercity.com.

Ponte Mosca foto d'epoca Ponte Mosca oggi
Il Ponte Mosca ieri (da skyscrapercity.com) e oggi (da Steet View di Google),
guardando verso la riva nord della Dora


Commenti

  1. Mi dispiace contraddire ma la leggenda in cui si narra della barca sotto il ponte riguarda l'ingegnere Giovanni Antonio Porcheddu quando fece costruire il primo ponte a campata unica in cemento armato. Mi riferisco al Ponte Risorgimento a Roma,si posizionò insieme ai suoi due figli su una barca sotto al ponte a dimostrare la sua sicurezza.

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