Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il volo dei numeri di Mario Merz illuminato tutte le sere, sulla Mole Antonelliana

Il volo dei numeri di Mario Merz, che illumina la Mole Antonelliana con i numeri della serie di Fibonacci per Luci d'Artista sin dal 2000, diventerà un'installazione permanente, parte dell'immagine del simbolo di Torino. Il Comune ha annunciato che sarà accesa tutte le sere, dall'imbrunire fino all'1 di notte d'estate e fino a mezzanotte d'inverno.

Mole Antonelliana

La 'striscia' rossa di numeri, sulla cupola della Mole, è carica di significati artistici: i numeri di Fibonacci, in cui ogni numero è somma dei due precedenti, ritorna spesso nella poetica di Mario Merz, che è stato tra i primi a considerare la luce fluorescente come metafora dell'energia. E non solo, "la successione numerica assume nuovi significati sia come forte segnale luminoso disposto sulla Mole, sia in rapporto alla curva (altro schema di frequente utilizzazione matematica) della cupola della costruzione di Antonelli" sottolinea il comunicato stampa. Non solo Luci d'Artista, dunque, ma opera d'arte e di pensiero che tutte le sere invita a riflettere dal monumento più amato della città.


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