Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

Tessuti e materiali di riciclo, tra arte e laboratori, al Teatro Espace

Al Teatro Espace, in via Mantova 38, una due giorni tutta dedicata al riciclaggio nell'arte e nella moda, il 22 e 23 settembre 2018. Inserito all'interno di Terra Madre Salone del Gusto, il progetto Fibre tessile riciclato nel food e fashion industries propone incontri, presentazioni e vendita di prodotti, performance, musica, installazioni e una mostra fotografica sui materiali tessili di riciclo o creati con fibre alternative; l'obiettivo è far dialogare arte, divulgazione e aspetti fieristici in un unico contenitore culturale.

Insieme agli artigiani indipendenti e ai produttori che lavorano in modo etico, utilizzando in maniera innovativa materiali animal free o di riciclo, ci sono laboratori e performance. Per esempio, il 22 settembre Francesca Arri firmerà una performance artistica, in cui lo stesso pubblico potrà prendere gratuitamente i vestiti in una zona adibita a sipario e attraversarlo, mentre Waste Movements, della danzatrice e coreografa Paola Bianchi darà nuova vita ai movimenti scartati durante la creazione delle coreografie, quasi una sorta di riciclaggio dei movimenti; ancora il 22 settembre, Ambra Gatto Bergamasco salirà sul palco con lo spettacolo di danza Butoh, il 23, invece, sarà protagonista di Ritualize me, un progetto che, usando l'idea di sopravvivenza della plastica, trova elementi innovativi e creativi per dare loro nuova vita.

Il 23 settembre 2018, ci saranno vari laboratori, per imparare a utilizzare i materiali di riciclo, dalla realizzazione di una borsa per la spesa personalizzata alla trasformazione dei sacchetti come elementi di moda. A chiudere la giornata, dalle ore 20.45, Belle da morire - in allacciature alla pigra - Storie di crinoline e corsetti strazianti: un episodio pilota della nuova edizione della rassegna Fabulae vestimentarie, che nella prossima stagione sarà ospite del Teatro Espace.

Fibre Tessile riciclato nel food e fashion industries nasce da un progetto di Ambra Gatto Bergamasco, direttrice artistica del Teatro Espace, impegnata da tempo nella promozione di nuove figure di economia culturale. Il suo obiettivo  è coinvolgere "un pubblico ampio ed eterogeneo in un luogo capace di intersecare i concetti di business etico con le arti performative". Questo è il primo di una serie di eventi dedicati alle fibre di riciclo e alla sostenibilità del tessile e dell'eco-business con momenti artistici di alta qualità; il prossimo appuntamento sarà a dicembre.

L'ingresso alla manifestazione costa 8 euro, ridotto 6 euro per studenti e delegati di Terra Madre Slow Food; l'orario di apertura sarà sabato 22 settembre ore 15.30-22.00, domenica 23 settembre ore 10.30-13.30 e 15.30-22.00.


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