Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

A Racconigi, tutto quello che è successo prima della visita dello Zar

A volte la Storia è bello conoscerla così, con ricostruzioni storiche, che stimolano la curiosità e spingono poi all'approfondimento. Per esempio, nonostante siano poco note, spesso i sovrani, tutti cugini e parenti tra di loro, usavano scambiarsi visite di Stato, il che significava mettere in agitazione il personale delle residenze reali e organizzare grandi ricevimenti. Più o meno quello che è successo a Racconigi (CN) prima dei fatali 23, 24 e 25 ottobre 1909, i tre giorni in cui lo zar Nicola II visitò re Vittorio Emanuele III d'Italia. Fu una visita storica, i due sovrani firmarono l'Accordo di Racconigi, un patto segreto che avrebbe dovuto mantenere lo status quo nei Balcani, per evitare l'espansione dell'Impero Austro-Ungarico.

L'arrivo dello zar di tutte le Russie, che sarebbe poi stato assassinato con tutta la sua famiglia una decina di anni dopo, a Ekaterinburg, dai bolscevichi, rivoluzionò la tranquilla vita del Castello sabaudo. " Il telegrafo riceveva messaggi, le cucine abbondavano di vettovaglie. La servitù che si affaccendava negli appartamenti, fantasticava quel mondo lontano, freddo e pieno di neve da cui sarebbe giunto l'ospite".

Per rivivere quei momenti, l'Associazione Historia Subalpina, in collaborazione con il Comune di Racconigi, ha preparato un evento speciale, prima nel Palazzo Municipale e poi in piazza Vittorio Emanuele II, con musiche e danze dell'epoca. Gli appuntamenti sono alle ore 14.30, alle ore 15.15 e alle ore 16.45, con l'Ufficio Turistico, davanti al Castello Reale, come punto di ritrovo. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è consigliata. Per info, Ufficio turistico di Racconigi, tel 3920811406, email: visitracconigi@gmail.com.


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