Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Combo, l'ostello innovativo di Porta Palazzo, aperto a turisti e torinesi

Se i progetti verranno realizzati e le scadenze saranno rispettate, tra un paio d'anni, Porta Palazzo si presenterà con tante attività nuove e sorprendenti, tutte collegate tra loro e tutte rispettose della sua vocazione commerciale, come se fosse il porto mancante a Torino. Di qui sono passati tutti gli immigrati in cerca di fortuna, prima dal Sud, poi dall'Europa Orientale e adesso da altri continenti, e qui, prima che altrove, sono cambiati i volti dei commercianti dietro i banchi del mercato, non più solo italiani, ma anche romeni, albanesi, maghrebini, cinesi.

Combo Torino Combo Torino

Tra i progetti che daranno nuova valorizzazione a quest'angolo di Torino, c'è Combo, un ostello che si sta realizzando nell'ex Caserma dei Carabinieri, su corso Regina Margherita e praticamente davanti alle Porte Palatine, alla Manica Nuova di Palazzo Reale e alle Cupole del Duomo e della Sacra Sindone. È un progetto innovativo perché ambisce a essere non solo un centro di accoglienza di qualità per i turisti che cercando servizi low-cost, ma anche un punto di incontro per i torinesi, così da permettere uno scambio tra viaggiatori e residenti. Al centro di questo rapporto tra la città e i suoi visitatori, il piano terra, immaginato come un luogo con diversi spazi multifunzionali, destinati all'arte, alla musica emergente, alle iniziative culturali e anche a una radio, oltre che dotato di un servizio di ristorazione aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con prodotti comprati al mercato di Porta Palazzo, così da mantenere stretti i legami con il quartiere. Per Finde SpA, che investe in questo progetto 9 milioni di euro, tra acquisto e riqualificazione degli edifici coinvolti, la vicinanza con Porta Palazzo è uno dei punti qualificanti del progetto, grazie alla "sua genuinità, energia multietnica e magia", per questo il desiderio di uno stretto rapporto con il suo mercato. E per questo Combo sarà "una casa sempre aperta per tutti coloro che vivono il quartiere, per chi inizia a lavorare alle 4 del mattino e per chi si diverte fino a tarda notte".

Combo Torino Combo Torino

Al piano superiore, le stanze per i viaggiatori da 2, 4 3 6 letti, per un prezzo medio di 25 euro a notte per letto, tutte dotate di bagno privato, per un totale di 250 letti. Il progetto architettonico e di design è stato affidato a Ole Sondersen, un architetto norvegese che, spiega il comunicato stampa "ha lavorato per diversi anni a New York e con una consolidata esperienza nel design sostenibile degli edifici, che sta traducendo nella progettazione di spazi fisici il significato del suono in armonia con un'esperienza immersiva". Tocca a lui trasformare l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, costruita alla fine dell'Ottocento e abbandonata da un paio di decenni, in Combo, ambizioso centro di accoglienza, pensato non solo per i viaggiatori, ma anche per i torinesi, con forti vincoli con la piazza e le storie di Porta Palazzo.


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