A pranzo da Piada Tosta, ambiente dinamico, insalate leggere e saporite

Una giornata calda di fine maggio e un pranzo con la sorella, da fare al volo. Siamo nella zona di riferimento della sorella e quindi è lei che guida e decide dove andare a mangiare, finiamo così da Piada Tosta, che mi piace e mi convince sin dal ciao. In via Sant'Antonio da Padova 14/b, il locale è piccolo, ma accattivante, propone lunghi tavoli con sgabelli, tavolini da 4 e anche da 2; tutto parla di green e di riciclo. La decorazione, così come i contenitori delle bottigliette dei condimenti, per esempio, sono realizzati con i tubi di cartone che contenevano i lucidi dei progetti, arrivati dalla precedente vita del proprietario, un ingegnere che ha deciso di voltare pagina; in alto, una bicicletta appesa al soffitto, fa pensare a uno stile di vita sostenibile; le tasche posteriori dei jeans sono diventate tanti quadri che coprono allegramente una parete. L'ambiente introduce alla filosofia dei piatti, con ingredienti stagionali, ben abbinati e di qualità. Nella stagione f

Combo, l'ostello innovativo di Porta Palazzo, aperto a turisti e torinesi

Se i progetti verranno realizzati e le scadenze saranno rispettate, tra un paio d'anni, Porta Palazzo si presenterà con tante attività nuove e sorprendenti, tutte collegate tra loro e tutte rispettose della sua vocazione commerciale, come se fosse il porto mancante a Torino. Di qui sono passati tutti gli immigrati in cerca di fortuna, prima dal Sud, poi dall'Europa Orientale e adesso da altri continenti, e qui, prima che altrove, sono cambiati i volti dei commercianti dietro i banchi del mercato, non più solo italiani, ma anche romeni, albanesi, maghrebini, cinesi.

Combo Torino Combo Torino

Tra i progetti che daranno nuova valorizzazione a quest'angolo di Torino, c'è Combo, un ostello che si sta realizzando nell'ex Caserma dei Carabinieri, su corso Regina Margherita e praticamente davanti alle Porte Palatine, alla Manica Nuova di Palazzo Reale e alle Cupole del Duomo e della Sacra Sindone. È un progetto innovativo perché ambisce a essere non solo un centro di accoglienza di qualità per i turisti che cercando servizi low-cost, ma anche un punto di incontro per i torinesi, così da permettere uno scambio tra viaggiatori e residenti. Al centro di questo rapporto tra la città e i suoi visitatori, il piano terra, immaginato come un luogo con diversi spazi multifunzionali, destinati all'arte, alla musica emergente, alle iniziative culturali e anche a una radio, oltre che dotato di un servizio di ristorazione aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con prodotti comprati al mercato di Porta Palazzo, così da mantenere stretti i legami con il quartiere. Per Finde SpA, che investe in questo progetto 9 milioni di euro, tra acquisto e riqualificazione degli edifici coinvolti, la vicinanza con Porta Palazzo è uno dei punti qualificanti del progetto, grazie alla "sua genuinità, energia multietnica e magia", per questo il desiderio di uno stretto rapporto con il suo mercato. E per questo Combo sarà "una casa sempre aperta per tutti coloro che vivono il quartiere, per chi inizia a lavorare alle 4 del mattino e per chi si diverte fino a tarda notte".

Combo Torino Combo Torino

Al piano superiore, le stanze per i viaggiatori da 2, 4 3 6 letti, per un prezzo medio di 25 euro a notte per letto, tutte dotate di bagno privato, per un totale di 250 letti. Il progetto architettonico e di design è stato affidato a Ole Sondersen, un architetto norvegese che, spiega il comunicato stampa "ha lavorato per diversi anni a New York e con una consolidata esperienza nel design sostenibile degli edifici, che sta traducendo nella progettazione di spazi fisici il significato del suono in armonia con un'esperienza immersiva". Tocca a lui trasformare l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, costruita alla fine dell'Ottocento e abbandonata da un paio di decenni, in Combo, ambizioso centro di accoglienza, pensato non solo per i viaggiatori, ma anche per i torinesi, con forti vincoli con la piazza e le storie di Porta Palazzo.


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