Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Gli otto corti di Torino Factory arrivano al Torino Film Festival

Il 30 novembre 2018, alle ore 15, nella Sala 1 del Cinema Reposi (via XX settembre 15), nell'ambito del 36° Torino Film Festival, saranno presentati gli otto corti realizzati da otto giovani talenti torinesi nelle altrettante otto Circoscrizioni cittadine. I video realizzati appartengono al progetto Torino Factory, che intende "sviluppare e accogliere la creatività dei giovani filmmaker e metterli in rapporto con la città, i cittadini, le associazioni e le imprese locali". Attraverso un concorso, sono stati selezionati dal direttore artistico del progetto Daniele Gaglianone, gli otto partecipanti, che, affiancati da professionisti, hanno girato i corti nelle 8 Circoscrizioni. La presenza delle troupe ha coinvolto i diversi quartieri, sia con la partecipazione dei residenti sia a livello organizzativo, con il sostegno delle realtà locali. I corti saranno presentati sia al Torino Film Festival, dove una Giuria di Qualità assegnerà il Premio Smat, sia, nel prossimo futuro, nelle diverse Circoscrizioni; anche il pubblico del TFF potrà votare insieme agli spettatori dei quartieri coinvolti per assegnare il premio Nova Coop.

Torino Factory Torino Factory

L'ingresso al Reposi 1 è libero; gli otto cortometraggi in gara sono i seguenti: Tutor Enrico Bisi: Armonia di Giovanni Mauriello (Circoscrizione 7); Tutor Luca Pastore: Eris di Niccolò Buttigliero (Circoscrizione 2; Tutor Andrea Parena: La fine del giorno di Federico Bissacco (Circoscrizione 6); Tutor Francesco Ghiaccio: Hurt di Stefano Guerri (Circoscrizione 3); Tutor Massimiliano De Serio: Play di Anna Bossi (Circoscrizione 4); Tutor Rossella Schillaci: Solo gli occhi piangono di Emanuele Marini (Circoscrizione 1); Tutor Enrico Giovannone: Tempo critico di Gabriele Pappalardo (Circoscrizione 5); Tutor Alessandro Castelletto: The Young Prof di Lorenzo Gaglianò (Circoscrizione 8).

Torino Factory, intanto, prepara la seconda edizione. Gli aspiranti registi under 30, che stanno realizzando, o hanno realizzato un corto di massimo 3 minuti a tema libero e ambientato per l'80% nelle Circoscrizioni di Torino, possono iscriversi entro il 15 dicembre 2018 alla nuova edizione. Le loro opere saranno proiettate "durante la rassegna di cortometraggi Too Short to Wait (5-10 febbraio 2019), e gli 8 selezionati accederanno al 18° gLocal Film Festival (5-10 marzo 2019)" avverte il comunicato stampa.


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