Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Juan Bautista Maíno, per L'Ospite illustre del grattacielo Intesa Sanpaolo

Per tutte le vacanze natalizie, fino al 6 gennaio 2019, nello Spazio 35 del grattacielo Intesa SanPaolo c'è un bell'appuntamento culturale, in tema con questi giorni. Per la rassegna L'Ospite illustre sarà esposta l'Adorazione dei pastori di Juan Bautista Maíno, concessa in prestito dal Museo dell'Hermitage di San Pietroburgo, in Russia, nel quadro di una collaborazione tra Banca intesa Sanpaolo e lo stesso Hermitage. È una proposta interessante per diverse ragioni.

Adorazione dei Pastori Adorazione dei Pastori

Juan Bautista Maíno, uno dei più importanti pittori spagnoli dell'età barocca, ebbe una formazione italiana, ispirandosi anche al lavoro di Caravaggio; nel quadro in mostra nel grattacielo, spiega il comunicato stampa, "l'artista, seguendo fedelmente il Vangelo di San Luca, raffigura il momento in cui un gruppo di pastori e angeli adorano il Bambino Gesù. Nella tela abbondano elementi riferibili alla cultura figurativa italiana, recepiti dall'autore durante gli anni della propria formazione. La presenza del paesaggio crepuscolare nello sfondo ricorda la pittura bresciana e, in particolare, alcune opere di Giovanni Gerolamo Savoldo; il pastore che volge le spalle mostrando le piante sporche dei piedi rimanda al naturalismo di Caravaggio; gli angeli nella parte superiore richiamano in modo puntuale quelli de L’Assunta di Orazio Gentileschi, custodita a Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica di Torino e proveniente dalla chiesa di Santa Maria al Monte dei Cappuccini; dallo stesso maestro deriva anche lo splendido colore chiaro e smaltato".

Il quadro viene esposto nell'ambito della rassegna L'Ospite illustre, che porta nella sala del grattacielo opere prestigiose in prestito temporaneo da importanti musei italiani o stranieri. Un'occasione unica per ammirare capolavori della storia dell'arte internazionale in uno spazio d'architettura contemporanea come il grattacielo. Presente e passato che si incontrano e in un ambiente sempre sorprendente come la serra bioclimatica, con la sua vegetazione tropicale, le sue grandi vetrate a 360 gradi su Torino, l'installazione artistica a-cromactive di Migliore+Servetto Architects per Luci d'Artista.

Non mancano le occasioni per entrare nel Grattacielo Intesa Sanpaolo, perché per sua stessa scelta la Banca ospita numerosi eventi aperti alla città, ma, salire fino al 36° piano in questi giorni natalizi, per ammirare questo capolavoro della pittura spagnola, che arriva da un Museo lontano e prestigioso, parla di legami internazionali che Torino e le sue istituzioni, anche private, sanno costruire per regalare eventi imperdibili ai cittadini.

La visita all'Adorazione dei Pastori è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria nel sito del grattacielo, all'indirizzo www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com//. Gli orari d'apertura sono: ore 15.00-20.00 nei giorni feriali e il 1° gennaio (ultimo ingresso ore 19.30); ore 9.30-20.00 sabato e giorni festivi (ultimo ingresso ore 19.30); ore 9.30-13.00 nei giorni 24 e 31 dicembre (ultimo ingresso 12.30).


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