Le nuove infrastrutture di Torino, con il PNRR: treni, metropolitana, tram

La Stampa ha pubblicato ieri un articolo molto interessante sulle infrastrutture che i finanziamenti del PNRR potrebbero portare a Torino. Dalla linea 2 della metropolitana al Servizio Ferroviario Metropolitano, ai trasporti pubblici di superficie, Torino potrebbe fare davvero un bel salto avanti, proponendo a cittadini e turisti una rete di collegamenti di livello finalmente europeo e contemporaneo. Il dossier presentato dalla Città al Governo prevede non solo la realizzazione della linea 2 della Metropolitana, da Rebaudengo a Orbassano, passando, attraverso il trincerone di via Gottardo, per Vanchiglia, centro storico e Politecnico, ma anche, scrive Maurizio Tropeano, "l'ammodernamento della rete su cui viaggiano i treni del servizio ferroviario metropolitano". In particolare, verranno realizzate le fermate San Paolo, Ferriera Buttigliera, S. Luigi Orbassano e Grugliasco Le Gru e verranno completate le stazioni Dora, sotterranea, e Zappata (per queste ultime due, Trope

Quando intorno allo stabilimento di Mirafiori era tutta campagna

Ci sono foto che testimoniano che sì, una volta qui era tutta campagna è una grande verità. Come questa del grande stabilimento di Mirafiori della FIAT, scattata nei primi decenni del Novecento. Per me, che ho passato l'adolescenza in quel quartiere, è una foto impressionante. Si riconosce l'attuale piazza Caio Mario, con i due grandi assi che corrono verso nord, corso Agnelli da un lato e corso Unione Sovietica dall'altro. Oggi sono circondati da edifici residenziali, nella foto d'epoca ci sono solo le villette unifamiliari e le piccole costruzioni di edilizia popolare, che si affacciano su corso Agnelli e su corso Tazzoli, poco più a nord del complesso della FIAT. Sembrano una piccola borgata, lontana dalla città, con uno stile di vita più sano e più lento, oggi sono circondate da alti palazzi, oltre che dalla grande fabbrica.

Mirafiori Sud Mirafiori Sud

Davanti allo stabilimento della FIAT si nota anche l'ippodromo di Mirafiori, che fu uno dei luoghi più glamour della Torino della prima metà del Novecento, frequentato anche dal principe Umberto, che visse per alcuni anni nell'antica capitale del Regno. Fu costruito nel 1906 e venne abbandonato negli anni 50, per essere poi demolito e sostituito dai grandi palazzi di Mirafiori Sud. Più a Sud era di nuovo tutta campagna, non c'era traccia dell'ulteriore espansione della FIAT, oltre l'attuale corso Settembrini, sul confine meridionale dello stabilimento; meno che meno c'era traccia delle case operaie che sarebbero arrivate qualche decennio dopo, ad accompagnare verso il Sangone, a raccontare un'altra Torino. Per chi è vissuto e vive a Mirafiori Sud, una foto impressionante: tutto quello che il quartiere è diventato in pochi decenni, in una sola immagine.


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