I Voucher Vacanze del Piemonte, dormi 3 paghi una notte, fino alla primavera 2022

Dato il successo dell'iniziativa e tutte le volte che la Regione Piemonte l'ha prolungata, chissà che non sia un nuovo modello per il turismo, in attesa di un ritorno alla normalità, si spera per il 2022. Tornano i Voucher Vacanze della Regione Piemonte, grazie ai quali si dormono 3 notti e se ne paga solo una nelle strutture aderenti (alberghi, residence, B&B, agriturismi, affittacamere, ecc ecc) e si pagano i servizi turistici a metà prezzo. I voucher possono essere prenotati entro il 31 dicembre 2021 e utilizzati entro il 30 giugno 2022. Il loro funzionamento è semplice, ma cambia in base alle ATL sotto le quali si trova la località prescelta: se volete soggiornare nelle Langhe, dovete controllare quali sono i passi da seguire per prenotare i voucher nelle Langhe, idem se pensate alle dolci colline del Canavese, alle valli alpine del Cuneese, ai laghi del Piemonte settentrionale. Per identificare le ATL, c'è www.visitpiemonte.com , che ha l'elenco dei Consorzi

Nella chiesa di San Filippo Neri, con la pala dell'altare maggiore appena restaurata

La differenza si nota appena si entra in San Filippo Neri, la chiesa più grande di Torino. La pala sull'altare maggiore, raffigurante La Madonna in gloria con il Bambino tra i Santi Giovanni Battista ed Eusebio e i beati Amedeo e Margherita di Savoia, dipinta da Carlo Maratta, uno dei più prestigiosi pittori di ambiente romano, in quell'epoca sospesa tra classicismo e barocco, risalta per i suoi colori vivaci e limpidi. Sono ritornati al loro antico splendore, perduto da decenni, grazie al restauro, lungo 4 mesi, finanziato dalla Fondazione CRT.

Chiesa di SAn Filippo Neri a Torino Chiesa di SAn Filippo Neri a Torino

Un restauro che ha permesso anche di ricostruire il passato della tela, dipinta a Roma e arrivata successivamente a Torino. Qui, è stata inserita nella splendida struttura in marmi policromi di Michelangelo Garove e Antonio Bertola, realizzata su commissione del Principe di Carignano.

Adesso che alla pala sono stati restituiti i colori settecenteschi e sono stati puliti i depositi di sporco organico, provate a entrare in chiesa, e a percorrere la grandiosa navata fino all'altare. Il dipinto di Carlo Maratta si ruberà la vostra attenzione e il contrasto con le colonne a torciglioni rosse e la trabeazione di marmo nero e statue bianche dell'altare sarà motivo di fascino ulteriore.

Chiesa di SAn Filippo Neri a Torino Chiesa di SAn Filippo Neri a Torino

L'ho provato stamattina, il giorno dopo la restituzione del quadro restaurato: San Filippo Neri è sempre una delle chiese più belle di Torino, con questa navata maestosa, coperta dalla volta a botte che Filippo Juvarra si inventò, quando, dopo l'assedio del 1706, che causò il crollo della cupola, fu necessario dare nuova copertura alla chiesa in costruzione. Dà un'idea di grandiosità che fa sentire piccoli: le misure enormi, la decorazione misurata, la luce che piove dall'alto, e adesso questa pala dell'altare maggiore, che si ruba lo sguardo e lo mantiene fisso su di sé fino a quando non le si arriva vicino. Provatelo.


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