Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

La carrozza dorata di gala di Vittorio Emanuele II, alla Reggia di Venaria Reale

Tra i gioielli conservati dalla Reggia di Venaria Reale, nella Scuderia Juvarriana, c'è anche la berlina dorata di gala di Vittorio Emanuele II. L'allestimento cerca di renderne il fasto con le figure a grandezza naturale di sei cavalli bardati che la tirano. E dà così un'idea di cosa doveva essere nel XIX secolo vederli passare e vedere questa carrozza elegante e sontuosa, in cui il re d'Italia si muoveva!

Berlina dorata di Vittorio Emanuele II Berlina dorata di Vittorio Emanuele II

Quanto fosse prestigiosa è testimoniato anche dai suoi numeri, riportati dai pannelli informativi della Reggia di Venaria: nel 1882, un inventario della Casa Reale le attribuiva un valore di 35.000 lire, quanto un semplice funzionario statale mai avrebbe potuto immaginare in quegli anni! Era stata realizzata in legno ed era a quattro posti, dotata di otto molle per rendere più confortevole il viaggio. Il blu, il colore dei Savoia, era il colore dominante, incorniciato da preziose dorature. "Sette luci con cristalli molati mobili e corone reali ornano gli angoli dell'imperiale, sulle portiere è la Grand'arma di Savoia" spiega ancora il pannello reale".

La carrozza, dalle grandi ruote di legno, non lascia vedere il proprio interno, si intravedono soltanto il cielo a trapunta e il rivestimento, anch'esso a trapunta, di raso bianco; per poterne apprezzare gli interni, bisogna fare una foto dall'alto e poi scoprire cosa si è fotografato. Un gesto che non potevano fare le folle festanti che vedevano passare il Re, un alone di mistero che manteneva la distanza tra il monarca e il suo popolo, con quella maraviglia che ha costituito per secoli il fascino della monarchia.

Berlina dorata di Vittorio Emanuele II Berlina dorata di Vittorio Emanuele II

Dopo il Bucintoro di Vittorio Amedeo II, che apre il percorso nella Scuderia Juvarriana, anche la berlina dorata di gala di Vittorio Emanuele II offre un'ulteriore prova della raffinatezza e dell'eleganza della Corte sabauda, ancora oggi in grado di stupire e lasciarsi ammirare con meraviglia.


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