La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

La carrozza dorata di gala di Vittorio Emanuele II, alla Reggia di Venaria Reale

Tra i gioielli conservati dalla Reggia di Venaria Reale, nella Scuderia Juvarriana, c'è anche la berlina dorata di gala di Vittorio Emanuele II. L'allestimento cerca di renderne il fasto con le figure a grandezza naturale di sei cavalli bardati che la tirano. E dà così un'idea di cosa doveva essere nel XIX secolo vederli passare e vedere questa carrozza elegante e sontuosa, in cui il re d'Italia si muoveva!

Berlina dorata di Vittorio Emanuele II Berlina dorata di Vittorio Emanuele II

Quanto fosse prestigiosa è testimoniato anche dai suoi numeri, riportati dai pannelli informativi della Reggia di Venaria: nel 1882, un inventario della Casa Reale le attribuiva un valore di 35.000 lire, quanto un semplice funzionario statale mai avrebbe potuto immaginare in quegli anni! Era stata realizzata in legno ed era a quattro posti, dotata di otto molle per rendere più confortevole il viaggio. Il blu, il colore dei Savoia, era il colore dominante, incorniciato da preziose dorature. "Sette luci con cristalli molati mobili e corone reali ornano gli angoli dell'imperiale, sulle portiere è la Grand'arma di Savoia" spiega ancora il pannello reale".

La carrozza, dalle grandi ruote di legno, non lascia vedere il proprio interno, si intravedono soltanto il cielo a trapunta e il rivestimento, anch'esso a trapunta, di raso bianco; per poterne apprezzare gli interni, bisogna fare una foto dall'alto e poi scoprire cosa si è fotografato. Un gesto che non potevano fare le folle festanti che vedevano passare il Re, un alone di mistero che manteneva la distanza tra il monarca e il suo popolo, con quella maraviglia che ha costituito per secoli il fascino della monarchia.

Berlina dorata di Vittorio Emanuele II Berlina dorata di Vittorio Emanuele II

Dopo il Bucintoro di Vittorio Amedeo II, che apre il percorso nella Scuderia Juvarriana, anche la berlina dorata di gala di Vittorio Emanuele II offre un'ulteriore prova della raffinatezza e dell'eleganza della Corte sabauda, ancora oggi in grado di stupire e lasciarsi ammirare con meraviglia.


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