Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Torino è stata fondata il 30 gennaio: la conferenza a Palazzo Madama

Dovendo immaginare il segno zodiacale di Torino, ho sempre pensato fosse una città d'Aria, in particolare dell'Acquario: mai uguale a se stessa, sempre protesa verso il futuro, sempre pronta a sperimentare, di tendenze laiche e progressiste... una vera Acquario! Ma di tante città romane è difficile stabilire la data di nascita, a parte la Caput Mundi, fondata da Romolo il 21 aprile del 753 a.C. (chi se ne frega se è solo una leggenda, è bello che una città europea abbia una data in cui riconoscersi e sentire l'orgoglio della propria identità). Fino a poco tempo fa non si immaginava neanche la data di fondazione di Torino. Poi archeologia e astronomia si sono unite nella ricerca. E il risultato sarà spiegato e raccontato a Palazzo Madama, il 26 gennaio 2019 alle ore 11, nella conferenza Il cielo sopra Augusta Taurinorum. Archeologia e astronomia definiscono la data di nascita di Torino.

Porta Palatina Porta Palatina
La Porta Palatina (con Giulio Cesare) a sin e via Garibaldi, antico decumano a des

Come hanno fatto archeologi e astronomi, a stabilire una data di fondazione per Augusta Taurinorum? "La ricerca multidisciplinare ha preso il via dalla rilettura delle fonti storico-archeologiche, dallo studio della gromatica etrusco-latina, per mezzo di una serie di rilevazioni sull'orientamento del decumano della città (l'attuale via Garibaldi) e da un’indagine d'archivio sui vecchi ritrovamenti archeologici. Si è quindi provveduto a ricostruire il cielo antico nel periodo augusteo, tenendo in considerazione il moto apparente di un Sole Vero, i possibili errori di misura, la rifrazione atmosferica e l'elevazione della collina, facendo uso della data giuliana in uso in astronomia e di un programma numerico elaborato ad hoc per definire le coincidenze calendariali tra l’azimut dell'asse viario principale e il corso del sole" spiega il comunicato stampa della conferenza.

La sorpresa è che tutte queste analisi hanno permesso di stabilire sia l'anno che il giorno della fondazione: il 30 gennaio del 9 a.C.. Tra pochi giorni, dunque, Torino compirà 2028 anni, continuando a essere città decisiva tra l'Italia e le Gallie, tra la grande pianura che dà accesso all'Italia e le Alpi, che la sorvegliano. Per capire meglio quali studi astronomici e quali rituali di origine etrusca si applicavano per fondare la città, c'è un bell'articolo di Amelia Carolina Sparavigna del Politecnico di Torino, la prima a proporre due date, in base al momento in cui il sole sorgente a est è perfettamente in asse con il decumano, ovvero via Garibaldi, secondo quanto stabilito dai rituali etruschi: il 10 novembre e il 30 gennaio. Il 26 gennaio sarà interessante, a Palazzo Madama, scoprire tutte le ragioni per cui Torino è nata in una giornata d'inverno del 9 avanti Cristo.

E poi c'è una nota privata e a suo modo emozionante: Torino e io condividiamo il giorno del compleanno. Chissà che questa data presunta e con un margine di errore di pochi giorni, secondo gli esperti, non possa essere adottata davvero e diventare una festa di compleanno. Magari, come a Roma il 21 aprile, il 30 gennaio, Natale di Torino, potrebbero esserci i Musei cittadini gratuiti e qualche iniziativa culturale che inviti torinesi e turisti a scoprire la città, nel giorno del suo compleanno.


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