I Lunedì Green dei Giardini Reali di Torino: le visite in esclusiva

Per tutta la stagione invernale, i Giardini Reali aprono le loro porte per le visite dei Lunedì Green , riservate ai possessori delle tessere solidali ideate per finanziare la loro manutenzione e la loro promozione e al pubblico. Le tessere sono di durata annuale e di quattro tipologie, dalla più economica Amic* del verde 10 euro alla più cara, Giardinier* del Re , 250 euro, in un crescendo di vantaggi per i loro possessori. Si acquistano al bookshop dei Musei Reali, contattando l'Ufficio Comunicazione e Promozione Museale all’indirizzo mr-to.sostienici@beniculturali.it  o in occasione di eventi promozionali. I Lunedì Green sono curati dallo staff dei Musei Reali e permetteranno di scoprire la storia e le stratificazioni dei Giardini Reali, con visite dedicate ogni volta a un settore specifico, per rivelarne storia, curiosità, botanica, cura, manutenzione. Si terranno alle ore 11 e alle 15 di ogni lunedì, dureranno 60 minuti e sono a prenotazione obbligatoria all'email

Tutte le aperture delle Giornate di primavera del FAI a Torino e dintorni

Il primo weekend di primavera è l'occasione per scoprire luoghi generalmente chiusi al pubblico con il FAI. Grazie alle Giornate di primavera, il 23 e 24 marzo 2019, a Torino e in Piemonte saranno aperti numerosi tesori artistici, con, nel capoluogo, una vera chicca, la Passeggiata del Re, che permetterà di ripercorrere le orme dei sovrani sabaudi da Palazzo Chiablese fino all'Archivio di Stato, senza mai uscire all'aperto, attraverso Palazzo Reale (e, al lato, verso la Manica Nuova, la Cappella della Sindone, la Galleria Sabauda e il Museo d'Antichità), l'Armeria Reale, la Biblioteca Reale e la Prefettura. Un sistema di palazzi voluto dai Savoia per potersi muovere in tutta sicurezza all'interno, senza dover apparire in pubblico, tra spazi privati e uffici di gestione dello Stato, un vero e proprio polo del potere che è Patrimonio Mondiale dell'Umanità insieme al circuito delle Residenze Sabaude.

Giornate di Primavera FAI

A Torino saranno aperti anche Palazzo Marone Cinzano, la sede dell'Unione Industriali, con i suoi saloni storici che il pubblico difficilmente può visitare; la chiesa di Santa Chiara, gioiello barocco appena restaurato e non sempre aperto, così come l'Oratorio della chiesa di San Filippo Neri, che il FAI aprirà insieme al tempio. Aperto anche il Mastio della Cittadella, per ricordare quello che fu uno dei più potenti sistemi di difesa europei: il Mastio è quello che rimane della grandiosa Cittadella, la parte visibile di un sistema di gallerie sotterranee in piccola parte recuperato, che speriamo venga musealizzato e reso visitabile.

Nel Torinese, aperto come da tradizione il Castello e il Parco di Masino, proprietà del FAI, poi il Museo della Cappella della Pietà: Il Bronzino ritrovato a Reano, la Centrale idroelettrica di Pont Canavese, dove è anche aperto il Museo della Plastica Cannon-Sandretto; tante aperture a Rivoli: l'Antica Collegiata di Santa Maria della Stella, la Casa del Conte Verde, la Chiesa di Santa Croce e il Ninfeo del Castello. E poi tante chiese, tra Carignano (Madonna di Misericordia e Spirito Santo), Carmagnola (San Giovanni Decollato), Castagnole Piemonte (San Bernardino), Pancalieri (San Bernardino), Piobesi (Spirito Santo), Pont Canavese (Santa Maria di Doblazio), Settimo Vittone (Battistero di San Giovanni e Pieve di San Lorenzo), Villastellone (Santa Croce), Vinovo (Santa Croce) e Virle Piemonte (San Siro Vescovo).

Le visite sono generalmente gratuite con un'offerta, a partire da 3 e 5 euro. Tutte le informazioni sul sito web, www.fondoambiente.it.


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