Un cortile, in piazza Castello

Negli ultimi giorni, del tutto casualmente, mi è capitato di entrare in diversi cortili del centro di Torino. Superate il torinesissimo "non mi oso" e fatelo, entrate nei cortili e vi si aprirà un mondo, a volte labirintico, di case di ringhiera e luoghi silenziosi, un po' pittoreschi, certo lontani dall'immagine di una grande città e più vicini a quelle di un paesino atemporale. Tra via Garibaldi, via San Francesco d'Assisi e piazza Castello, ci sono cortili davvero fascinosissimi. Qualche giorno fa, arrivata in anticipo a un appuntamento, mi sono infilata in un cortile in piazza Castello: ho visto l'ingresso, mi sono incuriosita e sono entrata per qualche foto.

Cortile di piazza Castello Cortile di piazza Castello

Mi ha colpito il disegno, con l'eleganza torinese di colonne sottili e slanciate e proporzioni armoniose e simmetriche; la prospettiva, ingentilita dalla chiusura, un negozio di fiori con scenografia sapientemente equilibrata. All'interno, un paio di fontanelle a muro, con decorazioni in bassorilievo; sulla facciata d'ingresso, grandi finestroni piemontesi nobilitano il primo piano, mentre tutt'intorno, le aperture regolari, con abbaini e piccoli balconi contribuiscono a creare un'atmosfera gentile e a misura d'uomo, lontano dal traffico e dalla folla di piazza Castello, che è solo lì, superato il portone.

Cortile di piazza Castello Cortile di piazza Castello

È stata una bella sorpresa, che mi ha regalato qualche minuto di curiosità ed emozione e mi ha confermato quanto Torino sappia essere speciale, nei suoi angoli più segreti.


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