I Lunedì Green dei Giardini Reali di Torino: le visite in esclusiva

Per tutta la stagione invernale, i Giardini Reali aprono le loro porte per le visite dei Lunedì Green , riservate ai possessori delle tessere solidali ideate per finanziare la loro manutenzione e la loro promozione e al pubblico. Le tessere sono di durata annuale e di quattro tipologie, dalla più economica Amic* del verde 10 euro alla più cara, Giardinier* del Re , 250 euro, in un crescendo di vantaggi per i loro possessori. Si acquistano al bookshop dei Musei Reali, contattando l'Ufficio Comunicazione e Promozione Museale all’indirizzo mr-to.sostienici@beniculturali.it  o in occasione di eventi promozionali. I Lunedì Green sono curati dallo staff dei Musei Reali e permetteranno di scoprire la storia e le stratificazioni dei Giardini Reali, con visite dedicate ogni volta a un settore specifico, per rivelarne storia, curiosità, botanica, cura, manutenzione. Si terranno alle ore 11 e alle 15 di ogni lunedì, dureranno 60 minuti e sono a prenotazione obbligatoria all'email

Un cortile, in piazza Castello

Negli ultimi giorni, del tutto casualmente, mi è capitato di entrare in diversi cortili del centro di Torino. Superate il torinesissimo "non mi oso" e fatelo, entrate nei cortili e vi si aprirà un mondo, a volte labirintico, di case di ringhiera e luoghi silenziosi, un po' pittoreschi, certo lontani dall'immagine di una grande città e più vicini a quelle di un paesino atemporale. Tra via Garibaldi, via San Francesco d'Assisi e piazza Castello, ci sono cortili davvero fascinosissimi. Qualche giorno fa, arrivata in anticipo a un appuntamento, mi sono infilata in un cortile in piazza Castello: ho visto l'ingresso, mi sono incuriosita e sono entrata per qualche foto.

Cortile di piazza Castello Cortile di piazza Castello

Mi ha colpito il disegno, con l'eleganza torinese di colonne sottili e slanciate e proporzioni armoniose e simmetriche; la prospettiva, ingentilita dalla chiusura, un negozio di fiori con scenografia sapientemente equilibrata. All'interno, un paio di fontanelle a muro, con decorazioni in bassorilievo; sulla facciata d'ingresso, grandi finestroni piemontesi nobilitano il primo piano, mentre tutt'intorno, le aperture regolari, con abbaini e piccoli balconi contribuiscono a creare un'atmosfera gentile e a misura d'uomo, lontano dal traffico e dalla folla di piazza Castello, che è solo lì, superato il portone.

Cortile di piazza Castello Cortile di piazza Castello

È stata una bella sorpresa, che mi ha regalato qualche minuto di curiosità ed emozione e mi ha confermato quanto Torino sappia essere speciale, nei suoi angoli più segreti.


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