Un menù autunnale a filiera cortissima e autoprodotta, la svolta di Affini

Un menù autunnale che è risultato di un progetto bello e ambizioso, pensato avendo l'Agenda 2030 dell'ONU come direzione. Il Gruppo Affini svolta verso il controllo della filiera produttiva, sempre più corta, così da rispondere in modo concreto alle esigenze di sostenibilità, più urgenti da dopo il lockdown. Da Green Pea, dove il suo terzo locale (gli altri due sono a San Salvario ea Porta Palazzo) sta per festeggiare un anno di apertura, Davide Pinto spiega come il periodo di chiusura sia stato utilizzato per lo studio e le sperimentazioni: "Il delivery ci ha annoiato subito, sapevamo che non era la nostra soluzione" ha spiegato. Così, durante la pausa delle attività, insieme al suo team, (l'aromatiere e distillatore Alfedo La Cava e il bar manager Michele Marzella in primis ), si è dedicato alla ricerca di nuovi metodi di produzione, con cui sono arrivate anche nuove collaborazioni. Artigiani Gentili , questo il nome del progetto, ha una parte legata alle

Microrganismi straordinari in piazza Vittorio Veneto: così piccoli, belli e utili

Da qualche giorno, in piazza Vittorio Veneto, c'è la mostra fotografica Microrganismi straordinari, che raccoglie le incredibili immagini dal microscopio dei più piccoli microrganismi, grazie ai quali è possibile la vita. L'esposizione ha l'obiettivo di far superare i pregiudizi sui microrganismi, più facilmente associati ai problemi di salute che agli effetti benefici sulla nostra alimentazione, sulla sostenibilità ambientale e sulla stessa medicina, grazie al loro ruolo nelle terapie mediche.

Microrganismi straordinari Microrganismi straordinari

I 38 pannelli riproducono 44 foto, scattate con sofisticate tecniche di microscopia, in grado di ottenere ingrandimenti di migliaia di volte; sono divisi in sei sezioni: virus, batteri e archea, lieviti, microalghe, simbiosi e funghi. È il mondo che non vediamo e senza il quale non potremmo vivere: ci sono i microrganismi che proteggono il nostro corpo e ne garantiscono l'equilibrio, quelli che sono indispensabili per i cicli della vita e la trasformazione delle materie, quelli che contribuiscono all'evoluzione degli altri organismi. Si adattano alle condizioni più estreme: possono essere presenti nei ghiacci e nei crateri vulcanici. E, al vederli nelle foto, sono anche esteticamente belli!

Un viaggio curioso e interessante, attraverso esseri viventi che non vedremo mai e senza i quali non potremmo vivere né ci sarebbe la vita nella terra così come la conosciamo. Condivisibile l'idea di realizzare questa mostra all'aperto, in piazza perché, spiega la curatrice Giovanna Cristina Varese, "abbiamo voluto essere il più possibile inclusivi. Così che chiunque, indipendentemente da età, interessi, condizione sociale o istruzione, possa trovarsi per caso a osservare queste foto e rimanerne affascinati".

Microrganismi straordinari è organizzata dall'Università di Torino, con il contributo della Fondazione CRT. Parallelamente alla mostra, che chiuderà il 16 giugno 2019, ci sono le conferenze del ciclo Così piccoli così straordinari, alle OGR (corso Castelfidardo 22). I prossimi appuntamenti sono il 24 maggio 2019, alle ore 17.30, Funghi: 'fabbriche' ideali al servizio dell'umanità e del pianeta, con Mariangela Girlanda, Giovanna Cristina Varese; il 5 giugno, alle ore 17.30, Alla scoperta delle microalghe, piccoli grandi alleati del futuro con Paola Zitella, Barbara La Licata, Cesare Griffa, Mariagrazia Reynaldi. Per partecipare agli incontri, gratuiti, è necessaria la prenotazione sul sito www.ogrtorino.it.


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