Parigi era viva, che bella mostra al Museo Accorsi-Ometto!

Al Museo Accorsi-Ometto, che si visita sempre meno di quanto si dovrebbe, ha appena aperto una mostra che è una delle belle sorprese dell'autunno torinese. Si intitola Parigi era viva  e offre un bel percorso nella pittura di Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, René Paresce, Gino Severini, Mario Tozzi ovvero degli Italiens de Paris , che tra il 1928 e il 1933 hanno indicato la direzione della pittura italiana del Novecento. Curioso pensare che sia stata Parigi a cambiare il destino della pittura italiana novecentesca, ma cosa non ha fatto e quali influenze non ha esercitato la capitale francese nella prima parte del XX secolo sulla cultura europea? I sette italiani erano arrivati a Parigi in tempi diversi, ma in qualche modo si incrociarono proprio in quel quinquennio che la mostra torinese indaga, restituendo, come racconta il comunicato stampa, "il clima artistico, propositivo, dialogante e provocatorio, di un crocevia spazio-tempora

Ad alta voce, le letture nelle Residenze Reali con scrittori e volti noti

Tra giugno e luglio, cinque appuntamenti, con autori e personaggi noti, per leggere i grandi classici della letteratura internazionale, passeggiando nei giardini delle Residenze Reali. Ad Alta Voce, progetto di Produzioni Fuorivia e di IL Idee al Lavoro, nell'ambito di Palchi Reali, riunisce Gian Luca Favetto, Massimo Giletti, Vladimir Luxuria, Piergiorgio Odifreddi, Giuseppe Cederna, che leggeranno alcuni passaggi di libri amatissimi. Si inizia il 7 giugno 2019 alle ore 20.30 nella Basilica di Superga: a 70 anni dalla scomparsa del Grande Torino, quale migliore omaggio di Gian Luca Favetto che legge Osvaldo Soriano, principe argentino del racconto del calcio? Per l'occasione la Basilica sarà aperta fino a mezzanotte e, dopo la passeggiata letteraria, si potrà salire sulla cupola e visitare le tombe dei sovrani sabaudi.

Stupinigi Venaria

Il 21 giugno, alle ore 18.30, il protagonista sarà Massimo Giletti, con letture da Il barone rampante di Italo Calvino, nei giardini e negli interni del Castello della Mandria (non sono curiosi anche gli abbinamenti tra i libri scelti e i luoghi delle letture?). Nella Reggia di Venaria Reale, il 7 luglio alle ore 18.30, Vladimir Luxuria leggerà brani tratti da Le relazioni pericolose di Choderlos Laclos (e questo abbinamento Reggia-libro è decisamente intrigante). Il 14 luglio, alle ore 18.30, Piergiorgio Odifreddi leggerà il De rerum natura di Lucrezio, ancora nei giardini della Reggia di Venaria, dove, dopo la lettura sarà possibile fermarsi per un aperitivo, a prezzo convenzionato, al ristorante Patio. A concludere il ciclo di Ad alta voce, il 21 luglio, alle ore 18.30, nella Palazzina di Caccia di Stupinigi, ci sarà Giuseppe Cederna, che leggerà Zanna Bianca di Jack London.

Begli appuntamenti, belle associazioni libri-residenze, bel modo di diffondere cultura: le letture sono infatti gratuite, previo acquisto del biglietto d'ingresso alle Residenze Reali a 10 euro. Prenotazione obbligatoria, su www.eventbrite.it o via mail a altavoce19@gmail.com. E se da ragazza sempre attenta, in modo automatico e non pensato, alle questioni di genere, per la prossima edizione, ci siano donne: tante scrittrici e tanti volti noti possono far sentire la voce femminile nelle letture di capolavori senza tempo.


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