Con Buonissima, tanti eventi enogastronomici con grandi chef e un'ambizione

Un nuovo appuntamento enogastronomico per valorizzare le tradizioni di Torino e inserire la passione per la buona cucina e i suoi dintorni in percorsi culturali e artistici. Buonissima , dal 27 al 31 ottobre 2021, è nato da un'idea di Matteo Baronetto, chef al ristorante Del Cambio, e dei critici enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino, con l'ambizioso obiettivo di fare di Torino la capitale italiana del gusto. E, per dare un'idea, nel ricco programma dei cinque giorni di cene e incontri, saranno presenti i fratelli Adrià, Ana Roš, la chef più apprezzata nella classifica dei 50 migliori ristoranti di Restaurant , gli chef italiani Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler e Massimo Bottura, tutti con tre stelle. Il programma prevede due grandi cene evento, curate dagli chef già citati, con menù a 350 euro, una al Museo dell'Automobile e l'altra, già sold out, al Museo del Cinema; poi tredici cene nelle piole torinesi al prezzo fisso di 25 euro, con un fil

Prato Inglese al Teatro Carignano per La bisbetica domata e Otello

Anche quest'estate, il Teatro Carignano, in piazza Carignano 6, trasforma la sua platea in un grande Prato inglese, per ospitare due delle opere più apprezzate di William Shakespeare: dal 25 giugno al 21 luglio 2019, alle ore 21, La bisbetica domata e Otello si alterneranno per offrire al pubblico l'occasione di assistere allo spettacolo da nuove e insolite prospettive. In scena per i due allestimenti, lo stesso cast, formato da giovanissimi attori di talento, alcuni alle prime prove, altri già noti al pubblico: Lorenzo Bartoli, Vittorio Camarota, Lucio De Francesco, Damien Escudier, Barbara Mazzi, Camilla Nigro, Michele Schiano Di Cola, Marcello Spinetta, Alice Spisa, Andrea Triaca, Angelo Tronca.

La bisbetica domata Otello

Giovani anche i registi: La bisbetica domata conta sulla coppia di scena e di vita Elena Gigliotti-Dario Aita, Otello su Marco Lorenzi, diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2009. De La bisbetica domata, Elena Gigliotti dà un'interpretazione moderna, partendo dall'idea che "La nostra epoca è una gigantesca bolla di solitudini" e muovendosi tra Elsa Morante e Alda Merini. Di Otello, Marco Lorenzi sottolinea l'amore del Moro per Desdemona, "l'unica cosa che ancora dà senso a Otello, ovvero a un uomo che proviene da un mondo che non c'è più", per questo immagina per il suo spettacolo due parti distinte, per raccontare come il teatro sia capace di creare realtà.

Entrambi gli spettacoli sono in prima nazionale e sono prodotti dal Teatro Stabile di Torino. Gli spettacoli vanno in scena a giorni alternati, con riposo il lunedì (25, 27, 29 giugno, 2, 4, 6, 9, 11, 13, 16, 18, 20 luglio per La bisbetica domata; 26, 28, 30 giugno, 3, 5, 7, 10, 12, 14, 17, 19, 21 luglio per Otello). I biglietti costano 15 euro, ridotto 10 euro, under 18 5 euro. La biglietteria del Teatro Stabile è al Teatro Gobetti, in via Rossini 8 (martedì-sabato ore 13-19), online su www.teatrostabiletorino.it.


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