Torinesi per sempre: chef Carlo Bigi, Torino città cosmopolita a misura d'uomo

  Carlo Bigi, nato a Torino, 34 anni, Executive chef allo Sleepy Hollow Country Club (NY), vive a Greenwich, negli USA Hanno lasciato Torino per amore, lavoro, avventura, ma non si sono liberati di lei. Per questo raccontano la loro Torino da lontano: cosa amano e cosa detestano della città, in cosa si riconoscono e a cosa si ribellano, quali sono i posti che non smettono di frequentare quando tornano e quanto si rimane torinesi inside , anche vivendo altrove. Grazie a tutti loro, per il loro tempo e per il loro affetto che non muore per questa città. C'è bisogno anche di loro, per ripensarla.  - Torinesi inside per sempre? Cosa sente di aver conservato di torinese nel suo bagaglio personale? Assolutamente si, sempre torinese e quasi con l'obbligo di raccontare la città agli stranieri, che purtroppo non la conoscono. Di torinese conservo la riservatezza, non sento il bisogno di informare tutti di tutto quello che mi accade quotidianamente - Torino vista da fuori: la qualit

Lo juvarriano Palazzo Martini di Cigala: restauri e appartamenti contemporanei

Nel terzo ampliamento di Torino, realizzato nel XVIII secolo con asse l'attuale via del Carmine e con l'attuale piazza Savoia come piazza di riferimento (ogni ampliamento ne aveva una: piazza San Carlo per il primo, piazza Carlina per il secondo), numerosi furono gli edifici nobiliari realizzati anche per il reddito. Tra questi, affacciato su piazza Savoia, c'è anche Palazzo Martini di Cigala, che fu progettato dallo stesso Filippo Juvarra ed è l'unico edificio di questo genere progettato dall'architetto siciliano per Torino.

Palazzo Martini di Cigala Palazzo Martini di Cigala

Il progetto juvarriano prevedeva tre blocchi di edifici disposti a U, intorno a un elegante cortile; la facciata principale, su via della Consolata, con un atrio che dava accesso al Cortile d'Onore, diviso da quello retrostante da una sorta di diaframma murario di grande fascino (bello nella prospettiva barocca dell'ingresso, conservata e valorizzata); la manica che si affacciava su piazza Savoia aveva un piano terra occupato da locali commerciali. Al primo piano vivevano i proprietari, con sale di rappresentanza e spazi riccamente ed elegantemente decorati; gli altri piani erano destinati all'affitto e riservati a famiglie di professionisti, burocrati dello Stato, artigiani.

Palazzo Martini di Cigala Palazzo Martini di Cigala

Come tanti palazzi del centro storico di Torino, anche questo è stato oggetto di una ristrutturazione che gli ha regalato nuova vita. I cinque piani sono stati trasformati in 43 appartamenti di diverse dimensioni, dotati di tutte le comodità moderne, hanno un impianto geotermico di riscaldamento e raffreddamento a pavimento, per esempio, e hanno tutti sistemi di isolamento acustico. I lavori di ristrutturazione, raccontati dal loro autore, l'architetto Massimo Raschiatore (il video da youtube, al termine di quest'articolo), hanno portato alla luce meravigliosi soffitti a cassettoni lignei, riccamente decorati e rimasti nascosti per decenni sotto controsoffitti; sono stati valorizzati e sono diventati protagonisti di alcuni dei nuovi appartamenti; soffitti e travi lignee a vista, ripuliti e restaurati, danno calore e caratterizzano fortemente nella loro elegante semplicità.

Palazzo Martini di Cigala Palazzo Martini di Cigala

I restauri hanno riguardato anche gli scaloni, portati a nuovo splendore, e le facciate, per le quali sono stati scelti, dopo studi adeguati, colori appartenenti al piano colore di Torino, che esaltano la ricchezza decorativa del palazzo. L'atrio di ingresso dà l'accesso a un grande scalone su quattro rampe appoggiate su volte, rette da pilastri con capitelli ionici. È il gusto del barocco per le abitazioni aristocratiche, che adesso trova nuove interpretazioni e sa essere ancora una volta sfondo di vita quotidiana. Torino continua a recuperare i suoi palazzi storici senza snaturarne l'essenza, valorizzando i loro spazi e inserendoli nel XXI secolo.


Palazzo Martini di Cigala ha un sito web, in cui si vendono gli appartamenti e in cui, soprattutto, si racconta il lavoro di restauro e di ristrutturazione, con tante immagini. Alcune delle foto utilizzate per illustrare l'articolo, da www.housefactory.it


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