Visita a Villa della Regina con il turismo partecipativo di Guido Tour Sharing

C'è un nuovo modo di visitare una città: con Guido Tour Sharing e il suo sito web, IloveGuido.com, dove si sceglie il tour che interessa, con una guida esperta e competente, e più sono i partecipanti meno si paga, dato che il prezzo totale viene condiviso da un numero maggiore di persone. È un'idea che arriva direttamente dalla sharing economy: "La formula del turismo collaborativo concede l'opportunità di poterlo fare non solo risparmiando, ma anche avendo l'opportunità di conoscere nuove persone e condividere un'esperienza turistica unica" sottolinea il comunicato stampa. Non solo: questa community innovativa, che organizza tour in tante città italiane, Torino compresa, è presente anche nei social e per settembre ha organizzato quattro tour con un hashtag, #guidohistorylover, per condividere le foto scattate.


Torino partecipa a questo innovativo modo di guardare al turismo con la guida Francesca Stagni, tra i fondatori delle preziose Guide Bogianen, che il 21 settembre, alle ore 15.40 condurrà i partecipanti alla scoperta di Villa della Regina. La chiave di lettura offerta dalla guida è legata alla forte presenza delle donne, regine e principesse, nella storia di questa residenza sabauda, la più panoramica di Torino, anche lei Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, insieme al sistema di Residenze Reali tra Torino e i suoi dintorni. I turisti potranno così godersi una visita guidata nelle sale barocche della villa e nei suoi giardini, scoprendo non solo il magnifico panorama sulla città e le illusioni ottiche delle linee dei padiglioni juvarriani, ma anche il vigneto urbano, uno dei primi in Europa, con quelli di Schoenbrunn, a Vienna, e di Montmartre, a Parigi, il gabinetto cinese, uno dei meglio conservati in città, e le storie di donne, regine e principesse, che hanno amato questo gioiello d'architettura, sulle prime pendici della collina torinese.

Per partecipare alla visita, la prenotazione è su www.iloveguido.it, e ricordate: più si è, meno si paga!


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