Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

Il Festival delle Migrazioni: spettacoli, arte e cena finale per la conoscenza reciproca

Tra l'ex cimitero di San Pietro in Vincoli, il Cottolengo e Scuola Holden, la seconda edizione del Festival delle Migrazioni, che si terrà dal 25 al 29 settembre 2019.

FEstival delle Migrazioni

Ideata dalle compagnie torinesi A.C.T.I. Teatri Indipendenti, AlmaTeatro e Tedacà, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo, la manifestazione propone cinque giorni di appuntamenti "per parlare di futuro e società, a partire dal più scottante e attuale tema che interessi oggi l'Occidente, mettendo in atto una narrazione diversa e che vada al di là degli stereotipi. Attraverso l'arte, oltre che tramite incontri, dibattiti e momenti conviviali, si alterneranno nel corso del festival ospiti d'eccezione che a vario titolo in questi anni hanno elaborato a livello narrativo i processi e le storie che stanno cambiando il nostro mondo in rapporto alla migrazione. Tra questi, l'attore e regista Ascanio Celestini, la già europarlamentare Elly Schlein e la scrittrice Igiaba Scego" racconta il comunicato stampa. Incontri, spettacoli, mostre e film seguiranno alcuni fili conduttori facilmente identificabili come la migrazione femminile, che richiede coraggio e forza supplementari, il legame tra informazione e diffusione dell'odio, l'incontro tra le diverse religioni. Ci sono temi di grande attualità come la situazione libica, le politiche di rifiuto e i business intorno al trasporto delle persone.

A concludere la manifestazione, la Cena delle cittadinanze, una lunga tavolata imbandita nel cortile di San Pietro in Vincoli. Ognuno dei partecipanti è invitato a portare del cibo da condividere e allo stesso tempo a gustare specialità culinarie dal mondo. "Un'occasione per cittadini, istituzioni, operatori e associazioni di ritrovarsi insieme in un clima di condivisione e comunità" sottolinea il comunicato stampa (e come non condividere?).

Il programma completo, con gli eventi, gli incontri e gli spettacoli, su www.festivaldellemigrazioni.it.


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