Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il Festival delle Migrazioni: spettacoli, arte e cena finale per la conoscenza reciproca

Tra l'ex cimitero di San Pietro in Vincoli, il Cottolengo e Scuola Holden, la seconda edizione del Festival delle Migrazioni, che si terrà dal 25 al 29 settembre 2019.

FEstival delle Migrazioni

Ideata dalle compagnie torinesi A.C.T.I. Teatri Indipendenti, AlmaTeatro e Tedacà, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo, la manifestazione propone cinque giorni di appuntamenti "per parlare di futuro e società, a partire dal più scottante e attuale tema che interessi oggi l'Occidente, mettendo in atto una narrazione diversa e che vada al di là degli stereotipi. Attraverso l'arte, oltre che tramite incontri, dibattiti e momenti conviviali, si alterneranno nel corso del festival ospiti d'eccezione che a vario titolo in questi anni hanno elaborato a livello narrativo i processi e le storie che stanno cambiando il nostro mondo in rapporto alla migrazione. Tra questi, l'attore e regista Ascanio Celestini, la già europarlamentare Elly Schlein e la scrittrice Igiaba Scego" racconta il comunicato stampa. Incontri, spettacoli, mostre e film seguiranno alcuni fili conduttori facilmente identificabili come la migrazione femminile, che richiede coraggio e forza supplementari, il legame tra informazione e diffusione dell'odio, l'incontro tra le diverse religioni. Ci sono temi di grande attualità come la situazione libica, le politiche di rifiuto e i business intorno al trasporto delle persone.

A concludere la manifestazione, la Cena delle cittadinanze, una lunga tavolata imbandita nel cortile di San Pietro in Vincoli. Ognuno dei partecipanti è invitato a portare del cibo da condividere e allo stesso tempo a gustare specialità culinarie dal mondo. "Un'occasione per cittadini, istituzioni, operatori e associazioni di ritrovarsi insieme in un clima di condivisione e comunità" sottolinea il comunicato stampa (e come non condividere?).

Il programma completo, con gli eventi, gli incontri e gli spettacoli, su www.festivaldellemigrazioni.it.


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