Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Il Palio degli Asini: tre domeniche medievali a Cocconato

Settembre, che ci prepara all'autunno, porta con sé tanti begli eventi, anche nei dintorni da Torino. Per esempio, a Cocconato d'Asti (AT), il Palio degli Asini celebra i suoi primi 50 anni e per questo, oltre alla tradizionale competizione della quarta domenica del mese, si articola in diverse manifestazioni nelle domeniche precedenti.

Palio degli Asini, Cocconato Palio degli Asini, Cocconato

L'8 settembre 2019, ci sarà il primo Palio dei bambini, con una giornata di gioco e di avvicinamento alla competizione: alle ore 14.30, i bambini più piccoli parteciperanno a una staffetta a squadre, mentre alle ore 16 saranno i più grandi, che, a dorso d'asino, si sfideranno in una gimcana. Il 14 settembre, la Fiera Medievale, lungo via Roma, ricreerà atmosfere del passato: "I borghi del paese allestiscono bancarelle con scene di vita dell'epoca animate da mercanti, artigiani del ferro e del legno, giullari, menestrelli, cartomanti, giochi di spade e musiche che rispettano le regole e le cadenze della fiera di un tempo. Nelle locande si possono gustare piatti tipici eseguiti seguendo antiche ricette medievali, serviti con il vino locale rigorosamente in stoviglie di coccio e con posate di legno. Appuntamento a partire dalle 18 per un'immersione completa in questo storico tableau vivant. Alle 22.30, sulla pubblica piazza, si potrà assistere all'investitura del Capitano del Palio: il sindaco del paese, Umberto Fasoglio, conferirà pieni poteri al Capitano, Giorgio Apostolo, che, per tutta la settimana del Palio, diventerà il Signore delle terre e delle genti di Cocconato" anticipa il comunicato stampa.

Il 21 settembre, la Cena propiziatoria, ossia una cena medievale "preceduta da un corteo formato dai signori dei borghi con i loro labari che parte da piazza Cavour, accompagnato da chiarine e tamburini. I figuranti arriveranno alla Corte del Comune, annunciati dal ciambellano; la tavola sarà allestita all'esterno con diamantine di pregio e stoviglie rigorosamente in coccio e legno. I nobili andranno a sedersi al tavolo nobiliare, arricchito con gli argenti di corte, fiori e frutti di stagione. Il giullare e il mangiafuoco animeranno la serata che vedrà impegnati cuochi, servitori e portatori di vivande per meglio servire i commensali. Tutti possono partecipare al banchetto: la cena inizia alle 20". Info e prenotazioni tel 0141 907007 (Comune di Cocconato).

E poi, il 22 settembre 2019, finalmente, il Palio degli Asini, con la sfida tra i borghi di Cocconato: due batterie con due corridori per squadra, i cosiddetti fanti, "spingono gli asini in gara sull'anello tra piazza Giordano e piazza Cavour, in un contesto di difficoltà dettato dalla salita e, in discesa, tra le strette vie che fino all'ultimo balzo non svelano la prima squadra che taglierà il traguardo" spiega il comunicato stampa. " La corsa è preceduta da una sfilata di oltre 700 figuranti in abiti storici tra le strade del centro del paese (Via Vittorio Veneto, Piazza Cavour, Corso Pinin Giachino, Via Giustinito, Via Garibaldi, Piazza Statuto, Via Roma, Piazza Cavour, Via Mazzini e piazza Melchiorre Giordano), con inizio alle ore 14.30: dame, cavalieri, mercanti, popolani evocheranno i quadri preparati nel corso dell'anno dai diversi borghi in una rievocazione che si basa su fatti storicamente documentati e personaggi che vissero a Cocconato tra il 1200 e il 1400".

Il Palio di Cocconato nacque come sfida tra i borghi del paese, ispirato ad antiche leggende dell'epoca in cui i Conti Radicati erano abilmente introdotti tra le contese dei Marchesi del Monferrato, Asti e i Savoia. Le cronache narrano che un incendio divampò nel castello e per spegnare le fiamme i cocconatesi scesero al ruscello, caricando botti d'acqua sugli asini e salvando così la costruzione. Per ringraziare della collaborazione, i Conti Radicati indissero un torneo al centro del quale vi era una corsa di asini e in premio il vessillo del Casato. Con il trascorrere del tempo la manifestazione ha assunto un carattere di rievocazione storica.

Si può assistere alla sfilata e al Palio dalle tribune di piazza Giordano; il biglietto costa 10 euro.


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