Lungo i Sentieri dei Frescanti, gli affreschi e i tesori d'arte più antichi del Roero

Un'estate che non invita i più prudenti ai viaggi all'estero quanto alla (ri)scoperta del proprio territorio. E tra le cose da scoprire alle porte di Torino, ci sono i Sentieri dei Frescanti, che si sviluppano nel Roero e che per tutta l'estate aprono le porte di piccole chiese, cappelle e santuari che punteggiano le colline tra Alba e Asti, a circa un'ora di macchina dal capoluogo piemontese. È un circuito davvero affascinante, che svela la storia millenaria e le culture di un'area famosa per la bellezza del suo paesaggio e la ricchezza della sua enogastronomia. Affreschi nella Cappella di San Servasio a Castellinaldo d'Alba (sin) il Santuario della Madonna di Tavoletto, a Sommariva Perno (des) Mi piace come il comunicato stampa descrive questa ricchezza storica e culturale, un vero affresco di genti: i Sentieri dei Frescanti "si snodano infatti attraverso castelli, chiese cittadine, cappelle campestri, un tempo asilo e protezione per i pellegrini che p

Al Castello di Pralormo, per piantare i bulbi di Messer Tulipano

Conosciamo Messer Tulipano, che tutti gli anni, ad aprile, colora il parco del Castello di Pralormo con migliaia di tulipani, accompagnando la loro fioritura con tante iniziative collaterali (la prossima edizione si terrà dal 28 marzo al 1° maggio 2020). Ma come nasce Messer Tulipano? Il Castello di Pralormo invita a scoprirlo domenica 20 ottobre 2019, quando verranno piantati i bulbi. Si potrà infatti "assistere alle diverse fasi del piantamento nel parco, a conversazioni sulla storia dei tulipani e della tulipomania, sulle caratteristiche, particolarità e varietà botaniche dei bulbi. Infine, sarà possibile acquistare i bulbi" annuncia il comunicato stampa.

Messer Tulipano Messer Tulipano

Il piantamento dei bulbi è anche occasione per scoprire il Castello, a cominciare dalla collezione di giochi e giocattoli antichi, che riporta alle atmosfere del passato, nel padiglione Orangerie. L'esposizione sarà aperta al pubblico tutte le domeniche, fino al 24 novembre 2019, abbinata alla visita guidata del Castello. Il percorso di visita, spiega ancora il comunicato stampa, porta "alla scoperta della vita quotidiana in un'antica dimora sabauda: dalle cantine alle dispense, dai fruttai al salone dedicato ai sistemi per illuminare e scaldare la dimora, dalla stanza dei domestici allo studio del Mastro di casa, dalle operose cucine all'office, dalla sala da bagno al salotto della musica e poi lo studio del Ministro, la sala da pranzo completamente allestita e il salone d'onore. Il percorso di visita è inoltre arricchito da dieci tavole imbandite con straordinarie porcellane e preziosi argenti". Nella visita è compreso anche il Trenino del Conte, un "impianto d'epoca, che occupa tre sale e una delle torri del Castello, su cui viaggiano treni in miniatura tra paesaggi dipinti sulle pareti, gallerie scavate nei muri, stazioni passeggeri ricche di dettagli, atmosfere futuriste, e un grande scalo merci. Nelle sale sono inoltre esposti documenti, cartografie e una imponente collezione di trenini a molla ed elettrici del periodo 1895-1940". A guidare questa spettacolare visita, lo stesso conte Filippo Beraudo di Pralormo, il padrone di casa.

L'assistenza al piantamento dei bulbi e l'accesso al Parco e al Padiglione Orangerie sono gratuiti; la visita guidata al castello è a pagamento. Per info tel. 011 884870 – 8140981.


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