Nei Giardini Reali di Torino, riaperti al pubblico

I Giardini Reali sono stati recentemente riaperti al pubblico e a Torino è stato subito uno degli eventi culturali dell'anno. È la prima volta, da quando è iniziata la riorganizzazione di Palazzo Reale, Armeria Reale, Galleria Sabauda e Museo d'Antichità in una sola realtà museale, che ne sapesse leggere le identità specifiche all'interno di un unico complesso, ovvero i Musei Reali, che i Giardini possono essere visitati nella loro completezza. Si tratta del lato dei Giardini da viale dei Partigiani verso ovest, verso la Manica Nuova, che ospita oggi la Galleria Sabauda (il "peccato originale" che impedisce una visita a tutto il complesso e di leggere l' unicum che è stato è proprio la costruzione di viale dei Partigiani, che taglia in due i Giardini, ma pazienza, la stratificazione storica è anche questo). Già aperti al pubblico il Giardino Ducale, che fu voluto dal duca Emanuele Filiberto, e il Boschetto, in questi giorni è tornato visitabile anche il

L'Open Day di Portmanteau, B&B e Factory creativa a Valdocco

Nel cuore di Valdocco, Portmanteau non è solo un Bed& Breakfast, ma anche un bel punto di osservazione della creatività torinese, soprattutto femminile. Per tante persone è anche casa, perché si incontrano nei corsi organizzati nel suo salotto, chiacchierano davanti a una tazza di tè, imparano a conoscere quello che Torino offre, sempre contando sulla presenza gentile, discreta e napoletana di Nicoletta Daldanise, la proprietaria, che è arrivata un bel giorno a Torino come curatrice d'arte e ha deciso di fermarsi, inventandosi anche un posto come questo. Un Bed and Breakfast con un angolo Factory, dedicato alla creatività e all'incontro, capace di coinvolgere anche gli ospiti più curiosi, che hanno voglia di scoprire una città in modo diverso, attraverso i suoi abitanti.

Portmanteau Portmanteau

Adesso Portmaneau lascia via Brindisi e trasloca poco più in là, in via Biella 21, perché Nicoletta Valdocco non lo molla (ho chiacchierato con lei per un pomeriggio e mi ha fatto innamorare del suo quartiere). Per celebrare la nuova casa del B&B, in una mansarda (che non vedo l'ora di vedere, lo ammetto), e per ricordare che sono cinque anni di questo esperimento tra ospitalità e creatività, ci sarà una giornata a porte aperte: il 12 ottobre 2019.

Con Nicoletta, dalle ore 10 alle 18, ci saranno alcune delle persone che con lei inventano progetti, corsi ed eventi; una piccola vetrina della creatività che Torino ha nel suo scrigno e che bisogna scoprire (anche frequentando Portmanteau!). Il calendario dell'Opening Day, è questo:

ore 10.00
Pane e marmellata
I croissant e il pane più buoni del quartiere (Corgiat)
con le marmellate di Lilliput i Piccoli Frutti della Terra
Chiacchiera libera e fiumi di caffè e tè (nuova miscela Portmanteau)

ore 11.00
#thecitylistener contest
Portmanteau vuol dire esplorazione della città e scoperta di chi la abita. Con il progetto narrativo The City Listener se ne scoprono le voci, i suoni, i rumori e talvolta perfino i sentimenti. In occasione dell'opening si trasforma in un contest.
In palio 4 ore di Spazio Factory a chi darà la lettura più originale ed insolita di Torino. Potete sfruttarle per testare la prima lezione di un corso, presentare il vostro libro o semplicemente prendere un aperitivo con gli amici.

Ore 13.00
Co-lazing
Il primo di una lunga serie di pranzi stagionali con chi vorrà venire a impigrirsi in compagnia e stringere nuove amicizie.
Per gustare meglio il tempo insieme, un assaggio delle delizie della Gastronomia Artigiana Controvento, che curerà le lunch box per tutti i corsi nella factory.

ore 16.00
Teste di Medusa Bookclub
La prima puntata del nostro amatissimo gruppo di lettura, pronto a solcare mari ignoti con le anticipazioni di tutte le novità della prossima stagione.
A ottobre saremo in compagnia di una mente indipendente molto speciale: Lucia Gaiotto, la story guardian torinese, che insegna come liberare la creatività attraverso la scrittura, le arti, la natura e lo sguardo con il progetto Komorebi - libera scuola di creatività.
Per gli affezionati non mancherà la merenda di NutriMenti!

ore 18.30
Aperitivo con #whosartfor
Il progetto R-set, concepito insieme ad Irene Pittatore per promuovere condizioni più eque per i lavoratori dell'arte, desidera ringraziare i suoi sostenitori, distribuendo le ricompense della campagna di crowdfunding in collaborazione con Rete al Femminile, che ha reso possibile la pubblicazione e il convegno in programma per dicembre. Approfittatene per seguirne gli sviluppi e brindare tutti insieme alla forza delle idee che hanno la costanza di diventare concretezza.


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