Tre visite tematiche a Villa della Regina

Tre visite tematiche a Villa della Regina con Federico Fontana, direttore dei lavori di restauro che hanno riportato a nuova vita questa residenza sabauda adagiata sulla collina e con vista invidiabile su Torino. Un'occasione speciale per scoprire come sono stati valorizzati non solo l'edificio, ma anche il parco, i giardini, la vigna, i padiglioni barocchi. L'architetto Fontana, spiega il comunicato stampa, "conduce i visitatori alla scoperta dei giardini e del parco focalizzando l’attenzione sugli aspetti peculiari dell'intero complesso: la composizione e il significato simbolico del Teatro delle acque, che si sviluppa dallo spazio semicircolare del Cortile d'onore, o Esedra, fino al Belvedere Superiore; la destinazione agricola di parte del parco della Villa, analizzandone gli usi originari e attuali attraverso curiosità storiche e botaniche; le trasformazioni del complesso avvenute nel corso dell'Ottocento, dopo l'occupazione francese, per arriva

Quando in piazza San Carlo c'era il padiglione dei negozianti di via Roma

Cosa fare dei negozi della via Roma da demolire e ricostruire? Negli anni '30 del Novecento, la domanda era serissima. Che via Roma dovesse essere ricostruita in toto era fuori discussione: stato degli edifici e loro igiene esigevano un intervento, si trattava pur sempre della più importante via del centro torinese. Così, affinché i negozianti non perdessero il loro lavoro durante la riqualificazione della via, si decise di creare un apposito padiglione in piazza San Carlo, sul lato occidentale, verso piazza Solferino e le Alpi, parallelo al lato lungo. Una sorta di centro commerciale all'aperto ante litteram.

Padiglione provvisorio via Roma Padiglione provvisorio via Roma

Il progetto fu disegnato da Enrico Bonicelli e venne realizzato in poco più di 3 mesi: era lungo 132 metri per 17 di lunghezza. Lo stile era razionalista, con tanto di tettoie per riparare i potenziali clienti dalla pioggia. Anche le ampie vetrine servivano per attirare i clienti. Ma quello che ha affascinato i fotografi e che permette a noi di ammirare ancora oggi quella costruzione provvisoria, è l'uso del vetro e del ferro, la capacità dei vetri di riflettere le architetture circostanti, dando così vita a immagini un po' oniriche. Poi, una volta riqualificata via Roma, i negozianti ritornarono nei nuovi locali e il padiglione provvisorio lasciò di nuovo spazio alla bellezza di piazza San Carlo.


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