Vendemmia a Torino e Portici Divini: un autunno di eventi, tour e degustazioni con il vino

Vendemmia a Torino - Grapes in Town e Portici Divini ripetono la loro collaborazione anche nel 2021 e dal 22 ottobre al 7 novembre offrono a Torino un calendario di eventi con il vino e la sua cultura come protagonisti, online e in presenza. Vendemmia a Torino - Grapes in Town propone dirette in streaming, webinar e conversazioni dal suo nuovo sito, www.grapesintown.it , sull'app Grapes in Town (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) e sui suoi canali social. In presenza, ci sono la masterclass condotta da Lamberto Vallarino Gancia, wine expert, a Villa Sassi, le visite in cantina in occasione di Cantine Aperte in Vendemmia, la masterclass di fotografia della vigna urbana di Alba, la W ine Tasting Experience: turismo e sostenibilità a Villa Balbiano, a Chieri, e la masterclass delle Wine Angels. Belle anche le visite organizzate con Somewhere Tour &Events e con Promotur Viaggi, le trovate tutte, con tutte le info di costi e per le prenotazioni, sul sito di

Quando in piazza San Carlo c'era il padiglione dei negozianti di via Roma

Cosa fare dei negozi della via Roma da demolire e ricostruire? Negli anni '30 del Novecento, la domanda era serissima. Che via Roma dovesse essere ricostruita in toto era fuori discussione: stato degli edifici e loro igiene esigevano un intervento, si trattava pur sempre della più importante via del centro torinese. Così, affinché i negozianti non perdessero il loro lavoro durante la riqualificazione della via, si decise di creare un apposito padiglione in piazza San Carlo, sul lato occidentale, verso piazza Solferino e le Alpi, parallelo al lato lungo. Una sorta di centro commerciale all'aperto ante litteram.

Padiglione provvisorio via Roma Padiglione provvisorio via Roma

Il progetto fu disegnato da Enrico Bonicelli e venne realizzato in poco più di 3 mesi: era lungo 132 metri per 17 di lunghezza. Lo stile era razionalista, con tanto di tettoie per riparare i potenziali clienti dalla pioggia. Anche le ampie vetrine servivano per attirare i clienti. Ma quello che ha affascinato i fotografi e che permette a noi di ammirare ancora oggi quella costruzione provvisoria, è l'uso del vetro e del ferro, la capacità dei vetri di riflettere le architetture circostanti, dando così vita a immagini un po' oniriche. Poi, una volta riqualificata via Roma, i negozianti ritornarono nei nuovi locali e il padiglione provvisorio lasciò di nuovo spazio alla bellezza di piazza San Carlo.


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