Tre visite al cantiere di restauro della Fontana del Nettuno di Villa della Regina

L'ingresso a Villa della Regina, la residenza sabauda più panoramica di Torino, avviene attraverso un lungo viale, in salita, chiuso dal grandioso Grand Rondeau, al cui centro c'è la Fontana del Nettuno. È affiancata da due monumentali scalinate laterali simmetriche, disposte a tenaglia, mentre lo sguardo è già attirato dalla villa, finalmente a due passi. Le simmetrie scenografiche, l'asse visuale, la meraviglia sono tutti elementi del barocco torinese che trovano espressione in questa residenza. Saranno ancora più leggibili dopo il restauro delle sculture della fontana, che parte in questi giorni e che avviene grazue al lavoro degli studenti del primo anno del settore di specializzazione in Materiali lapidei e derivati; Superfici decorate dell'architettura del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Torino, in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale&q

Al via il restauro del Caminetto Monumentale dei Musei Reali. Grazie a Palazzetti

Nel grandioso Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale, che è oggi la prima sala del percorso di visita dei Musei Reali, punto di snodo tra il Palazzo, la Cappella della Sindone e la Galleria Sabauda, inizierà nei prossimi giorni il restauro del Caminetto Monumentale. È uno degli elementi che attirano immediatamente l'attenzione, appena entrati, insieme all'asse visuale della successione delle sale del Palazzo (poi, se non è la prima volta che visitate i Musei Reali, sapete che non bisogna perdere il grande quadro sulla Battaglia di San Quintino e la vista sulla deliziosa Scala delle Forbici).

Camino Monumentale ai Musei Reali Camino Monumentale ai Musei Reali

"Il Caminetto Monumentale risale alla prima fase decorativa del Palazzo, ed è databile al 1661 con marmi policromi e putti laterali. Sulla sommità spiccano tre busti di Imperatori Romani e all'interno del camino è presente una lastra con stemma sabaudo e alari ottocenteschi in ferro battuto" spiega il comunicato stampa "Dopo l’analisi preparatoria e di preconsolidamento cautelativo, si passerà alla pulitura, al lavaggio, cui seguiranno incollaggio dei frammenti e stuccatura, consolidamento e applicazione di un protettivo finale. Tutte le fasi del restauro saranno documentate e visionabili tramite una webcam che seguirà in diretta l’avanzamento dei lavori". Il termine dei lavori è previsto per febbraio 2020.

A occuparsi del restauro, la società piemontese Nicola Restauri. I lavori sono finanziati dal Gruppo Palazzetti, leader nella produzione di caminetti e stufe, che nelle sue sponsorizzazioni culturali si sta dedicando, giustamente, al restauro di camini; nel 2007 quattro camini a Palazzo Ducale, a Venezia, adesso il Caminetto Monumentale del Palazzo Reale, "un gioiello che rinasce in una fusione fra comuni sensibilità artistiche, con tecniche che coniugano metodologia artigianale e innovazione, nella consapevolezza che passato e futuro non possano esistere l'uno senza l'altro" spiega l'azienda nel suo comunicato. " Vorremmo sentirci in qualche modo custodi, per proteggere e sostenere le opere più importanti del territorio italiano, collaborando con le amministrazioni nella salvaguardia di questi monumenti che coinvolgono profondamente la competenza e il cuore della nostra azienda. Questo nuovo progetto ci riempie di entusiasmo e sempre di più ci fa credere nella necessità di contribuire a custodire il passato per dar bellezza al futuro" ha commentato l'amministratore delegato Chiara Palazzetti. Che dire? Grazie al Gruppo Palazzetti e a tutte le aziende che hanno questa sensibilità per il patrimonio artistico italiano e contribuiscono alla sua conservazione.


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