La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

La versatilità della Galleria Grande della Reggia di Venaria, dai matrimoni alla moda

Noi torinesi voliamo sempre basso, tendiamo a sminuire le cose belle che abbiamo/facciamo, ma Rotta su Torino ha deciso da tempo che è ora di smetterla. Per cui, senza alcun indugio dico che la Galleria Grande della Reggia di Venaria Reale è uno dei posti regali più belli d'Europa. Sontuosa, elegante e sorprendente, con la sua lunghezza e la fuga prospettica, sottolineata dal pavimento a scacchiera, riprodotto nei restauri del 1995. I giochi di luce delle 44 finestre e dei 22 "occhi" che irradiano gli stucchi, i disegni, le decorazioni della bellissima volta e li enfatizzano, cambiando secondo i movimenti del sole. Impossibile tornare alla Reggia, senza tornare in Galleria tutte le volte e senza dedicarle una fotografia. Una delle più belle creazioni del barocco europeo, uno dei capolavori di Filippo Juvarra e grazie agli architetti e ai restauratori che ce l'hanno restituita.

Galleria Grande Venaria Galleria Grande Venaria

Uno spazio con una così chiara definizione e identità riesce a essere, allo stesso tempo, universale, capace di essere sfondo invidiabile di concerti rock, matrimoni, balli delle debuttanti e serate di tango, sfilate di moda d'autore. Ci pensavo guardando le immagini degli ultimi eventi. Recentemente si è sposata alla Reggia di Venaria, nella Chiesa di Sant'Uberto, Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, una delle più belle del nuovo secolo; lei e il marito Marco hanno scelto di celebrare il banchetto e la festa successiva nella Galleria Grande, decorata per l'occasione con lunghe tavolate e archi floreali.

matrimonio Cristina Chiabotto Venaria matrimonio Cristina Chiabotto Venaria
La foto a sin, dall'Instagram di Cristina Chiabotto, quella a des dall'Instagram della Wedding planner Eva Presutti

Pochi giorni fa mi sono arrivate le foto della nuova collezione autunno/inverno 2019/20 di Born in Berlin, storico marchio della moda torinese, ispirata a Maria Stuarda e con foto scattate nella Galleria Grande.

shooting Born in Berlin Venaria shooting Born in Berlin Venaria
Le foto della collezione di Born in Berlin sono di PEPE Fotografia

Non potrebbero essere mondi più lontani, eppure come sta bene il barocco di Juvarra con l'allegria di un matrimonio e la creatività di una nuova collezione di moda!


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