Il Bagna Cauda Day, in oltre cento ristoranti, non solo piemontesi

Saranno due i fine settimana autunnali dedicati a uno dei piatti piemontesi tipici della stagione, la bagna cauda. Il 26-27-28 novembre e il 3-4-5 dicembre 2021, oltre cento ristoranti, non solo piemontesi, parteciperanno al Bagna Cauda Day, ma le prenotazioni apriranno il 24 ottobre, quando sul sito www.bagnacaudaday.it saranno pubblicate le liste dei locali partecipanti, con relative schede. Non cambia la formula, che ha fatto la fortuna dell'evento, organizzato dall'Associazione Culturale Astigiani. La bagna cauda potrà essere proposta in varie versioni, contraddistinte da un semaforo: Come dio comanda (rosso), eretica (giallo) o atea senz'aglio (verde). Previsto anche il Finale in gloria con tartufo. Il vino è proposto al prezzo di 12 euro a bottiglia, grazie all’accordo con quattro importanti case vinicole astigiane leader della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlet di Costigliole e Coppo di Canelli. Prezzo di riferimento del piatto

Gli Erranti di Flashback incontrano gli errori più buoni della gastronomia

In questo lungo weekend torinese dell'arte contemporanea, al Pala Alpitour c'è Flashback, che, fino a domenica 3 novembre 2019, considera contemporanea tutta l'arte e per questo affianca oggetti di ogni epoca, dalle sculture di Canova ai quadri di Picasso, passando per opere del Vasari. Accostamenti curiosi, magari impensabili prima di visitare Flashback e che però, una volta visualizzati, mostrano affinità e potenzialità da scoprire. Le gallerie d'arte selezionate non hanno preconcetti e propongono nuovi orizzonti, con lo spirito che bisognerebbe sempre avere, quando si osserva l'arte.

Flashback 2019 Nero Sake

L'edizione 2019 ha come filo conduttore Gli Erranti / The Wanderers: Flashback, del resto, è come un viaggio nel tempo, da compiere erraticamente, da un'epoca all'altra, lasciandosi guidare da sensazioni, emozioni, curiosità e voglia di giocare e di mettersi in gioco. In questo spirito entra anche l'area food&drink, affidata ad Affini, che si prende il leit motiv di quest'anno per allargarne il significato e inserire nell'errare anche l'errore. "Spesso proprio dagli errori sono scaturite scoperte che hanno cambiato la storia dell’uomo. Basti pensare all'America: Cristoforo Colombo era convinto di navigare verso l’India e si è ritrovato su un nuovo Continente" sottolinea il comunicato stampa.

E, giocando su questo, Affini@Flashback si diverte a proporre al pubblico gli errori, riusciti, in campo gastronomico, "dalla cottura a bassa temperatura ai drink nati 'sbagliati' che hanno saputo connotare nuove culture". "I visitatori di Flashback, oltre che tra le opere, possono errare anche con il palato" spiega Davide Pinto, patron di Affini "Padre di tutti i cocktail erranti è il Negroni e la sua famosissima versione 'sbagliata' perché la modifica di una ricetta è sempre frutto di un errare dal duplice significato. Il Negroni Sbagliato porta insieme due visioni di questo errare: quella del viaggio, il conte Camillo Negroni irrobustisce il suo bitter al vermouth con un gin a seguito di un viaggio a Londra creando il Negroni, e quella dell'errore più o meno consapevole, il bartender Stocchetti confondendo una bottiglia di brut con una di gin inventa il Negroni Sbagliato, uno dei drink più bevuti al mondo".

Un altro errore da provare da Affini @Flashback è un croissant nato da un errore e rivisto dallo chef Nicolò Tealdi: "Non potrebbe essere più goloso. Una ganascia al cioccolato aromatizzata al vermouth Hempatico, di produzione propria, a cui ha aggiunto il croissant cotto e sfogliato a mano per ottenere una consistenza più particolare all'interno della ganascia stessa. Non mancheranno vere e proprie chicche nate dall'errare viaggiando, come NERO, il primo Sake italiano al mondo che nasce dalla fusione tra la cultura nipponica e quella piemontese, sviluppatasi tra le risaie vercellesi e l'art mixology torinese".

Il filo conduttore di Flashback, che invita a muoversi tra epoche e arti senza pregiudizi, e un'area ristorazione che fa la stessa cosa, con spirito tutto torinese: errare negli errori, per scoprire la loro bontà!


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