La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

Gli Erranti di Flashback incontrano gli errori più buoni della gastronomia

In questo lungo weekend torinese dell'arte contemporanea, al Pala Alpitour c'è Flashback, che, fino a domenica 3 novembre 2019, considera contemporanea tutta l'arte e per questo affianca oggetti di ogni epoca, dalle sculture di Canova ai quadri di Picasso, passando per opere del Vasari. Accostamenti curiosi, magari impensabili prima di visitare Flashback e che però, una volta visualizzati, mostrano affinità e potenzialità da scoprire. Le gallerie d'arte selezionate non hanno preconcetti e propongono nuovi orizzonti, con lo spirito che bisognerebbe sempre avere, quando si osserva l'arte.

Flashback 2019 Nero Sake

L'edizione 2019 ha come filo conduttore Gli Erranti / The Wanderers: Flashback, del resto, è come un viaggio nel tempo, da compiere erraticamente, da un'epoca all'altra, lasciandosi guidare da sensazioni, emozioni, curiosità e voglia di giocare e di mettersi in gioco. In questo spirito entra anche l'area food&drink, affidata ad Affini, che si prende il leit motiv di quest'anno per allargarne il significato e inserire nell'errare anche l'errore. "Spesso proprio dagli errori sono scaturite scoperte che hanno cambiato la storia dell’uomo. Basti pensare all'America: Cristoforo Colombo era convinto di navigare verso l’India e si è ritrovato su un nuovo Continente" sottolinea il comunicato stampa.

E, giocando su questo, Affini@Flashback si diverte a proporre al pubblico gli errori, riusciti, in campo gastronomico, "dalla cottura a bassa temperatura ai drink nati 'sbagliati' che hanno saputo connotare nuove culture". "I visitatori di Flashback, oltre che tra le opere, possono errare anche con il palato" spiega Davide Pinto, patron di Affini "Padre di tutti i cocktail erranti è il Negroni e la sua famosissima versione 'sbagliata' perché la modifica di una ricetta è sempre frutto di un errare dal duplice significato. Il Negroni Sbagliato porta insieme due visioni di questo errare: quella del viaggio, il conte Camillo Negroni irrobustisce il suo bitter al vermouth con un gin a seguito di un viaggio a Londra creando il Negroni, e quella dell'errore più o meno consapevole, il bartender Stocchetti confondendo una bottiglia di brut con una di gin inventa il Negroni Sbagliato, uno dei drink più bevuti al mondo".

Un altro errore da provare da Affini @Flashback è un croissant nato da un errore e rivisto dallo chef Nicolò Tealdi: "Non potrebbe essere più goloso. Una ganascia al cioccolato aromatizzata al vermouth Hempatico, di produzione propria, a cui ha aggiunto il croissant cotto e sfogliato a mano per ottenere una consistenza più particolare all'interno della ganascia stessa. Non mancheranno vere e proprie chicche nate dall'errare viaggiando, come NERO, il primo Sake italiano al mondo che nasce dalla fusione tra la cultura nipponica e quella piemontese, sviluppatasi tra le risaie vercellesi e l'art mixology torinese".

Il filo conduttore di Flashback, che invita a muoversi tra epoche e arti senza pregiudizi, e un'area ristorazione che fa la stessa cosa, con spirito tutto torinese: errare negli errori, per scoprire la loro bontà!


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