50 anni di FUORI! e lotte LGTB, in mostra al Polo del '900

Per celebrare i 50 anni dalla nascita del primo movimento per i diritti delle persone omosessuali, FUORI!, il Polo del '900 e il Museo Diffuso della Resistenza (corso Valdocco 4a) hanno preparato la mostra FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia , che potrà essere visitata dal 23 settembre al 24 ottobre 2021 (orario martedì-domenica, ore 10-18, ingresso gratuito). Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti e indaga i protagonisti del FUORI!, lungo il decennio 1971-1981, in cui movimento e rivista convissero; emerge, forte, la figura del suo fondatore Angelo Pezzana, presidente della Fondazione Penna/FUORI!, ispiratore dello spirito del Fuori!. Vari focus e approfondimenti fotografano il contesto storico-sociale prima della nascita del movimento italiano, con un ampio spazio alla rete di relazioni con il mondo dell'arte e della letteratura internazionale che Pezzana seppe tessere, avendo come base la libreria Hellas di Tori

Guerre e Pace, filo conduttore del Festival dei Diritti Umani

Il 28 e 29 novembre 2019 arriva a Torino, alla Scuola Holden (via Borgo Dora 49) e al Circolo dei Lettori (via Bogino 9), il Festival dei Diritti Umani, che avrà come tema Guerre e pace. I corridoi umanitari, che si possono aprire per aiutare le vittime dei conflitti, sono il tema principale di dibattito per questa due giorni. Il programma è denso di occasioni per conoscere e riflettere, cominciando da questo pensiero di Danilo de Biasio, direttore della manifestazione: "Un quinto del pianeta è in guerra. Guerre asimmetriche, spesso combattute non da eserciti statali ma da milizie. A chi le gestisce non interessa vincerle, piuttosto prolungarle, perché solo così continua a fare profitti. Ci guadagna vendendo armi, con il contrabbando dei beni di prima necessità, trafficando in esseri umani. Chi ne fa le spese è la popolazione civile che cerca un po' di pace altrove, migrando".

Festival Diritti Umani

Ecco il calendario degli eventi:

28 novembre 2019
ore 18
Libia, con Francesca Mannocchi
La pluripremiata giornalista racconterà il suo nuovo libro sulla Libia pensato insieme all'illustratore Gianluca Costantini. Seguiranno le testimonianze narrative di Mauro Berruto, Christian Elia, Luigi Farrauto, Francesco Piobbichi.
ore 20.30
Our war
Proiezione del documentario di Benedetta Argentieri, Bruno Chiaravalloti e Claudio Jampaglia, presentato alla 73° Mostra di Venezia. Un ex-marine statunitense, un attivista politico italiano, una guardia del corpo svedese: tre ventenni accomunati dalla scelta di arruolarsi come volontari nelle Unità di Protezione Popolare (YPG) in Rojava, la regione controllata dai curdi nel Nord della Siria, per combattere l'autoproclamato Stato Islamico. Le loro immagini nel teatro di guerra più difficile e significativo degli ultimi decenni, si intrecciano con la loro vita quotidiana in USA, Svezia e Italia, e con una domanda che tocca tutti noi: per chi combattono?
Scuola Holden, via Borgo Dora 49

29 novembre 2019
ore 09.30 -11.30
Migrazioni, per un uso corretto delle parole
con Alberto Sinigaglia, presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Marco Giusta, assessore Diritti Comune di Torino, Anna Masera, giornalista La Stampa (intervento video), Stefano Tallia, segretario Associazione Stampa Subalpina, Gian Mario Gillio, giornalista (direttivo Associazione Carta di Roma), Esperance Ripanti, scrittrice (intervento video), coordina Claudio Geymonat, coordinatore Riforma.it
ore 11.30-13.30
Corridoi umanitari, diritti, politiche migratorie: istruzioni per l'uso
con Paolo Naso, politologo e coordinatore del programma Rifugiati e Migranti, Anna Rossomando, vicepresidente Senato della Repubblica, Daniela Sironi, referente per il Nord Italia della Comunità di Sant'Egidio, Lorenzo Trucco, avvocato Associazione Giuridici sull'immaginazione, coordina Danilo De Biasio, direttore Festival dei Diritti Umani
Crediti formativi per i giornalisti (al momento c'è la lista d'attesa)
Circolo dei Lettori, via Bogino 9


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