Torino, seconda città d'Europa per lo shopping, per Holidu

Le città più amate dai turisti per shopping? Facile pensare a Parigi, Milano o Londra, ma niente di più sbagliato, secondo il portale Holidu, specializzato in affitti di appartamenti, che ha realizzato una nuova classifica, basandosi sulle opinioni che gli utenti di negozi di abbigliamento e scarpe hanno lasciato su Google. Ed è una classifica che rompe tutti gli schemi. Tra le prime 10 città più amate d'Europa ci sono ben quattro italiane e l'ultima, la decima, è Milano, preceduta da Roma al nono posto e da Napoli al quarto. Al secondo posto, preceduta solo da Zagabria, la sorprendente vincitrice, c'è Torino.

Torino Torino

La seconda città più amata da chi fa shopping in Europa conta su circa 2800 negozi di abbigliamento e calzature; via Roma, piazza San Carlo e via Garibaldi le vie più segnalate, con negozi come Chloe (in via Accademia Albertina) e The secret garden (in via Carlo Alberto) tra quelli che hanno ottenuto i migliori punteggi. E tra un acquisto e l'altro, ci sono le gelaterie, tra cui spicca Grom, in via Garibaldi. Il design e i dettagli chic sembrano guidare i turisti che scelgono Torino per lo shopping.

La classifica di Holidu è divertente e insolita, perché, basandosi sulle opinioni degli utenti, rompe molti schemi. Non solo la capitale della moda italiana è ultima in classifica, ma tra le prime dieci città consigliate rientrano alcune che i media non indicherebbero tra le più trendy e modaiole: Sofia, la capitale della Bulgaria, si piazza all'ottavo posto, precedendo così Roma e Milano, i due fari italiani dello shopping, Colonia, Bucarest e Monaco di Baviera si propongono come nuove e inaspettate mete, seguite poi da Napoli. Sul podio, con Zagabria e Torino, anche Vienna, che nelle classifiche del buon vivere non manca mai.

Bilancio finale: una top ten molto italiana, con ben quattro città presenti, con molto Est e con qualche tocco tedesco. Fuori dai giochi la Francia, il Regno Unito e la Spagna, sebbene mete rinomate del turismo (ma è sorprendente che siano fuori anche il Benelux e le capitali scandinave). Sarà che quando gli utenti hanno la parola la musica cambia?


Commenti