Lungo i Sentieri dei Frescanti, gli affreschi e i tesori d'arte più antichi del Roero

Un'estate che non invita i più prudenti ai viaggi all'estero quanto alla (ri)scoperta del proprio territorio. E tra le cose da scoprire alle porte di Torino, ci sono i Sentieri dei Frescanti, che si sviluppano nel Roero e che per tutta l'estate aprono le porte di piccole chiese, cappelle e santuari che punteggiano le colline tra Alba e Asti, a circa un'ora di macchina dal capoluogo piemontese. È un circuito davvero affascinante, che svela la storia millenaria e le culture di un'area famosa per la bellezza del suo paesaggio e la ricchezza della sua enogastronomia. Affreschi nella Cappella di San Servasio a Castellinaldo d'Alba (sin) il Santuario della Madonna di Tavoletto, a Sommariva Perno (des) Mi piace come il comunicato stampa descrive questa ricchezza storica e culturale, un vero affresco di genti: i Sentieri dei Frescanti "si snodano infatti attraverso castelli, chiese cittadine, cappelle campestri, un tempo asilo e protezione per i pellegrini che p

Un bel pranzo dai sapori invernali da Etikø

Un ritorno da Etikø, per un bel pranzo familiare, in uno degli ultimi sabati di dicembre, dopo essere saliti sul grattacielo Intesa Sanpaolo per ammirare l'Ospite illustre di quest'anno, la Madonna con il Bambino, nota anche come Madonna di Alzano, dipinta da Giovanni Bellini e appartenente all'Accademia Carrara di Bergamo.

Pranzare in questo bel bistrot all'angolo tra corso Palestro e via Juvarra, nella sua atmosfera curata, che mescola design ed economia circolare, è sempre piacevole e anche questa volta non ha tradito le attese. Tavolata preparata velocemente dai camerieri, tutti giovani, attenti e cortesi, e poi per tutti menù da 20 euro. Ma prima una piccola mousse di tonno con carote, come pensiero di benvenuto di Etikø.

Pranzo da Etiko Pranzo da Etiko

Poi, per me un flan di zucca in fonduta di parmigiano dai sapori delicati ed equilibrati, peccato che sia finito presto. Per una parte dei commensali, l'antipasto è stata una salsiccia con vino rosso, verdure e crema di basilico, dai colori e sapori sorprendenti, che ha messo d'accordo i bambini presenti al tavolo.

Pranzo da Etiko Pranzo da Etiko

Poi è arrivato il primo, un risotto alla barbabietola mantecato al Castelmagno, con sapori intensi, ma equilibrati, buona anche la cottura del riso, al dente. Le fettuccine al ragù con ricotta salata grattata è stata la scelta dei più piccoli, che hanno finito il loro piatto senza difficoltà.

Un pranzo gradevole, con tempi di attesa brevi, nonostante fosse un sabato natalizio, e con camerieri pronti a soddisfare le richieste in tempi molto rapidi. Il ritorno non ha deluso ed Etikø rimane sempre nella lista dei locali da non perdere per un pranzo in centro.

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