I Lunedì Green dei Giardini Reali di Torino: le visite in esclusiva

Per tutta la stagione invernale, i Giardini Reali aprono le loro porte per le visite dei Lunedì Green , riservate ai possessori delle tessere solidali ideate per finanziare la loro manutenzione e la loro promozione e al pubblico. Le tessere sono di durata annuale e di quattro tipologie, dalla più economica Amic* del verde 10 euro alla più cara, Giardinier* del Re , 250 euro, in un crescendo di vantaggi per i loro possessori. Si acquistano al bookshop dei Musei Reali, contattando l'Ufficio Comunicazione e Promozione Museale all’indirizzo mr-to.sostienici@beniculturali.it  o in occasione di eventi promozionali. I Lunedì Green sono curati dallo staff dei Musei Reali e permetteranno di scoprire la storia e le stratificazioni dei Giardini Reali, con visite dedicate ogni volta a un settore specifico, per rivelarne storia, curiosità, botanica, cura, manutenzione. Si terranno alle ore 11 e alle 15 di ogni lunedì, dureranno 60 minuti e sono a prenotazione obbligatoria all'email

Quando a Torino c'erano gli autobus a due piani

Se siete stati ragazzi tra gli anni 70 e gli anni 80, magari li ricordate. Io ho un ricordo lontanissimo e impreciso degli autobus rossi a due piani in giro per Torino. Appartengono allo stupore e alla meraviglia di quando, bambina, dovevo vestirmi bene perché si andava in centro. E in centro si vedevano le insegne colorate, i tram, le auto. Non ho memoria di dove ho visto gli autobus a due piani, che da adulta ho scoperto essere della linea 64, probabilmente in piazza Castello, ricordo solo l'eccitazione, l'idea di essere come a Londra, il desiderio mai esaudito di salirci su e vedere le strade dal secondo piano.

Bus due piani Torino

Gli autobus a due piani sono scomparsi per un paio di decenni dalle strade di Torino e sono tornati solo negli ultimi anni, come vetture turistiche a due piani scoperte. Il City Sightseeing Torino, con partenza da piazza Castello (sempre da lì!), offre oggi itinerari turistici, per scoprire la città da punti di vista insoliti; percorsi nel centro cittadino, un po' più ampli a scoprire la città contemporanea o fino a Venaria Reale, per la più mediatica delle residenze sabaude della prima cintura torinese. Un'emozione da provare, certo, per guardare la città con il naso all'insù e avere come tetto il cielo, ma rimane un po' il rimpianto di aver perso gli autobus a due piani in servizio sulle linee urbane; chissà cosa doveva essere arrabbiarsi perché era in ritardo, non fare più la corsa per prendere un posto sopra, perché tanto lo si era fatto mille volte, e tuffarsi nella lettura di un libro, perché il panorama al finestrino si conosceva a memoria.

Nella foto, sullo sfondo ci sono la chiesa di San Lorenzo e Palazzo Chiablese: benedetti siano i restauri che li hanno portati allo splendore che oggi li caratterizza.


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