La notte che verrà, installazione itinerante di luci e suoni per la rinascita della Dora

Un'installazione di luci e suoni che il 28 luglio 2021 dalle ore 22 percorrerà entrambe le rive della Dora, dal Campus Einaudi al Parco Dora, per celebrare il via a 19 progetti che cambieranno il volto ai quartieri che vi si affacciano, migliorando la qualità della vita dei residenti. La notte che verrà , questo il suo nome, " trasporterà, cullata dal fiume, le voci, le lingue e le storie narrate dagli abitanti dei quartieri lungo il suo corso" spiega il comunicato stampa "I ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, si muoveranno lungo gli argini del fiume e andranno a valorizzare, grazie al disegno luminoso, i luoghi simbolo dei quartieri. Sarà una coreografia in movimento che toccherà i ponti Carpanini, Livorno e Washington; che visiterà il Parco Dora, la Biblioteca Italo Calvino, il Campus e Borgo Dora, tutti luoghi simbolo di inclusività e condivisione. Ponti di luce tra le persone che condividono uno spazio sia reale, sia interiore. Al termine del pe

I capolavori fotografici della Collezione Bertero, in mostra da CAMERA

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia espone oltre trecento foto nella mostra Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero, aperta al pubblico fino al 10 maggio 2020. Un vero e proprio viaggio nella cultura fotografica del Novecento e nella stessa storia italiana del Secolo Breve. Tra gli autori ci sono infatti grandi nomi come Gabriele Basilico, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Franco Fontana, Ruth Orkin, Ferdinando Scianna, Michele Zaza.

Franco Fontana Basilicata Moira Orfei a passeggio
Franco Fontana, Basilicata (sin) - Mario De Biasi, Gli uomini ammirano Moira Orfei (des)

Ci sono immagini tratte dalla Storia e altre che raccontano storie di contadini, preti, famiglie, nobildonne, militari, bambini. Dall'Italia appena liberata dal fascismo alla Milano bene degli anni Settanta, tante storie da riscoprire e in cui riconoscersi. E anche tante fotografie famose: La strada per Palermo di Robert Capa, scattata nel 1943, American girl in Italy, Firenze di Ruth Orkin, datata 1951, Gli italiani si voltano di Mario De Biasi, in cui un gruppo di uomini ammira Moira Orfei a Milano, fino alle foto di Carla Cerati per Mondo Cocktail, che ha immortalato feste e inaugurazioni di gallerie d'arte e negozi di Milano.

"Nonostante il nucleo più numeroso della collezione sia costituito da fotografi del periodo neorealista, la scelta di Bertero è stata di ampie vedute. La raccolta, infatti, comprende racconti di decenni successivi che hanno contribuito alla nascita di un nuovo modo di intendere l'immagine, distaccandosi progressivamente da una vocazione documentaria per diventare via via sempre più concettuali" commenta il comunicato stampa. E all'uscita dalla mostra, si sente di aver compiuto un viaggio non solo nei decenni italiani, ma anche nei gusti e nelle inquietudini di Guido Bertero, che dagli anni Novanta a oggi ha raccolto oltre duemila immagini. La sua collezione è nata quasi per caso, a Torino, la sua città, grazie a una visita ad Artissima, nel 1998, "dove l'allora collezionista di arte antica e contemporanea si imbatte in due fotografie dell'artista americana Jan Groover, che decide di acquistare per le figlie. Nel giro di qualche mese le occasioni di contatto con questo linguaggio si moltiplicano, ma è da una proposta di partecipazione ad un'edizione di PhotoEspaña per una mostra dedicata al Neorealismo italiano, che si concretizza l'idea di costruire una vera e propria collezione, assemblata con l'aiuto di Enrica Viganò".

Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero è da CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, in via delle Rosine 18, fino al 10 maggio 2020. L'orario di apertura è lunedì-mercoledì-venerdì-sabato-domenica ore 11-19, giovedì ore 11-21, martedì chiuso; aperto anche a Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 6 euro (under 26 e over 70), gratuito per under 12, possessori di tessere Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card. Tutte le info su www.camera.to.


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